Sicurezza
Cecina, il Comune incontra i cittadini che vogliono adottare la piazza
I lavori più urgenti sono alla piramide e al pavimento. La zona è frequentata ogni giorno dagli studenti e dalle famiglie, perché è un luogo di ritrovo del quartiere
CECINA. Quali soluzioni per piazza dei Mille a Palazzi? Dal secondo incontro tra amministrazione e associazioni arrivano proposte e risposte, sintetizzate dall’assessore alla cultura Domenico Di Pietro – presente nei giorni scorsi con l’ingegnere Michela Carrai, responsabile ufficio manutenzioni del Comune, e il tecnico Andrea Gasperini – e dalla rappresentante dei sodalizi e dei commercianti Monica Creatini. Prima di tutto, la piramide ormai in degrado e la pavimentazione vanno messe in sicurezza. Poi, entro la fine di settembre, Creatini presenterà la richiesta ufficiale di adozione della piazza a Palazzo civico e una cartina con alcune ipotesi di intervento, tra cui la creazione di piccoli orti per bambini, una biblioteca itinerante e un gazebo dove svolgere varie iniziative recuperando anche i giochi del passato.
Le associazioni in questione sono: La Compagnia di Palazzi, Progett-Abile, 6 il mio amico speciale, i due asili 44 Gatti e San Ranieri e Big Dance School, oltre al rione Palazzi, ai commercianti e ad alcuni residenti, pronti a sostenere l’idea di Creatini.
Nei giorni scorsi l’assessore e i tecnici hanno passeggiato in piazza e visto i problemi. L’obiettivo a lungo termine è un progetto complessivo di ristrutturazione, ma intanto per renderla ancora più utilizzabile si studiano operazioni mirate a costi abbastanza contenuti in modo da arrivare ai primi mesi del 2024 con una situazione migliore.
Non dimentichiamo che la zona è frequentata ogni giorno dagli studenti e dalle famiglie, perché è un luogo di ritrovo per il quartiere intero. Ai lati, ci sono attività commerciali e un intervento serve, in quanto la piazza, inaugurata alla fine degli anni 80, ha il pavimento sconnesso e scivoloso, il palco con troppe mattonelle rotte e altri problemi di evidente degrado. Per la piramide un’ipotetica soluzione sarebbe un moderno rivestimento in gomma con applicate le maniglie per arrampicarsi, gioco che ai bimbi piace. Ai lati, tavoli da picnic, piccoli orti e la biblioteca condivisa, mentre nella zona verde vicina all’area grande si potrebbero istallare un gazebo e una panchina inclusiva.
«Siamo contenti – ha detto l’assessore – che la cittadinanza si prenda cura dei luoghi pubblici e, in questo secondo incontro, valuteremo come procedere, ascoltando le richieste e accompagnando il percorso». La cui prossima tappa è appunto la cartina della piazza su cui i rappresentanti delle associazioni, che vogliono adottarla, evidenzieranno i punti dove intervenire. E’ prevista pure una terza riunione, perché al momento in cui le richieste saranno ufficializzate, Comune e sodalizi si vedranno per definire il piano e tirare un primo bilancio. Domenico Di Pietro e i tecnici di Palazzo civico hanno preso appunti e controllato numerosi aspetti, come la zona attorno alla piramide, da mettere alla svelta in sicurezza. Non è mancato chi ha chiesto che la fontana venga riaperta, ma l’ipotesi è poco probabile. Settembre sarà il mese in cui, nero su bianco, le proposte prenderanno forma. In attesa dei lavori.
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