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Rischio di allagamenti con le caditoie intasate

Rischio di allagamenti con le caditoie intasate

Bartoli (FdI) insiste sulla necessità di fare prevenzione

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ROSIGNANO. «L’estate sta giungendo al termine, le temperature alte non ci hanno dato tregua e, come accade ormai da anni, nel mese di agosto si verificano temporali con rovesci anche di forte intensità». Alessandro Bartoli del direttivo del circolo Fratelli d’Italia a Rosignano insiste sulla necessità di fare prevenzione. « Sulla carta, sembra un concetto semplice, ma in realtà per la nostra amministrazione comunale questo concetto è sconosciuto. Il nostro territorio, negli ultimi anni, è stato trascurato, basti pensare che, quelle poche volte che hanno tagliato l’erba, la stessa veniva e viene sistematicamente lasciata a terra. Facile, quindi, dedurre che, con le prime piogge, i residui dei tagli andranno ad ostruire i canali di raccolta delle acque piovane. Sulle strade, su entrambi i lati, si è creato, da anni, uno scalino di terra che impedisce all’acqua di defluire nelle cunette laterali, anch’esse piene di foglie ed immondizia varia, creando sulla strada veri e propri torrenti». Per non parlare poi delle caditoie stradali che, «piene fino all’orlo di detriti, presentano vari tipi di vegetazione al loro interno al punto tale che potrebbe essere organizzata anche una lezione di botanica, visto le tante specie presenti. Questo degrado porta enormi disagi alla viabilità, e causa danni ingenti alle proprietà private, dissestando il territorio. Per evitare o, in alcuni casi, arginare i danni basterebbe una programmazione ben fatta, con operai comunali specializzati e non ditte appaltatrici il cui operato, vista la situazione di incuria, è scarsamente controllato. Nello stesso modo, potrebbero essere fatti lavori di manutenzione e prevenzione».

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