Castiglioncello, Carlo Conti pesca un granchio blu per beneficenza. Pesca Amici è un successo
Ventitré le imbarcazioni, raccolti cinquemila euro da destinare a tre associazioni
CASTIGLIONCELLO. I granchi blu arrivano anche alla manifestazione Pesca Amici. In particolare un esemplare è stato pescato da Carlo Conti che anche quest’anno non ha voluto mancare alla manifestazione di beneficenza organizzata dal Rotary Club di Rosignano Solvay e dal Rotary eClub Due Mondi e patrocinata dal Comune di Rosignano Marittimo. Una iniziativa che ha come obiettivo quello di aiutare tre associazioni: l’Associazione Italiana Malattie di Alzheimer, la Sorgente del Villaggio e l’associazione “Salviamo le secche di Vada”. Carlo Conti, che trascorre a Castiglioncello le sue vacanze assieme alla famiglia ed agli amici più stretti, è salito sulla barca di Saverio Rosa, ex campione mondiale di pesca da barca. Una volta giunto a terra ha mostrato il suo pescato: un granchio blu che si è attaccato ad uno sgombro utilizzato come esca.
Ovviamente non sono mancate gag ma anche riflessioni su quanto questa specie di crostaceo che arriva dalle coste atlantiche, stia ormai invadendo anche il nostro mare mettendo in pericolo le specie marine autoctone. Quest’anno Pesca Amici ha avuto inizio sabato sera con la cena organizzata al Circolo Le Pescine a Rosignano Solvay. Cena alla quale hanno partecipato 161 persone:« di più non potevamo accogliere - dice Marco Agujari uno dei principali organizzatori di Pescamici - purtroppo abbiamo dovuto stoppare altre prenotazioni».
Alla cena erano presenti i responsabili delle associazioni che hanno spiegato i loro progetti ed i loro obiettivi. Ieri mattina, invece, 23 le imbarcazioni che si sono presentate alle 7 per iniziare la pesca che è terminata alle 11 quando ogni barca si è recato presso la barca giuria, che stazionava al molo del porto Marina Cala de’ Medici, per il momento della pesa. Il pesce più pesante, è stato un serra di 2 chili e 79 grammi pescato dall’equipaggio capitanato da Caldini e Cantini.
Al secondo posto si è classificata l’imbarcazione capitanata da Aquilini con un allitterato di 2 chili e 22 grammi ed al terzo posto, unico premio al femminile, Sabrina Bernardoni con un pesce ferraccio di 2 chili e 13. «Grazie ai 53 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa - continua Agujari - possiamo distribuire i premi, di un valore di oltre 2000 euro, a tutti coloro che hanno partecipato alla pesca».
A colui che ha pescato il pesce più grande andrà il trofeo Pesca Amici; a seguire, fino al quarto classificato, premi più importanti. Ma tutti avranno un dono a testimonianza della loro partecipazione all’evento. Perché lo scopo della manifestazione non è la pesca (tante le imbarcazioni che hanno partecipato senza portare alcun pesce alla barca giuria) quanto fare un gesto concreto di solidarietà e amicizia. «Ci auguriamo - hanno detto gli organizzatori di aver superato la quota raccolta lo scorso anno, cifra che superava i cinquemila euro».
Il ricavato sarà suddiviso tra le tre associazioni onlus del territorio.
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