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Addio a Franco Siciliano, storico orologiaio: la morte nel giorno del suo compleanno
Il figlio Massimiliano è una colonna portante della Pro Loco di Marina di Castagneto-Donoratico
DONORATICO. È morto ieri, nel giorno del suo 86° compleanno, Franco Siciliano, storico orologiaio di Donoratico, dove gestiva con la famiglia una delle più conosciute e apprezzate oreficerie, la SD Dorigo di via Veneto.
Se n’è andato nel giorno del suo compleanno, Franco, e della fondazione dell’attività. Sempre allegro e con la battuta pronta, ha lavorato con caparbietà e dedizione nel suo laboratorio di orologeria fino a pochissimo prima della morte. Il funerale si terrà domani, lunedì, la mattina alle 9. 30 nella chiesa di San Bernardo Abate a Donoratico.
La Sd Dorigo è stata fondata nel 1964 dallo stesso Franco Siciliano, con il nome di “Orologeria Oreficeria di Siciliano Franco”. Nel 1971 subentrò come proprietaria la moglie Mirella Dorigo, cambiando il nome in “Orologeria Oreficeria di Dorigo Mirella. Nel 2003 il figlio Massimiliano, orafo e gemmologo, ha preso in mano le redini dell’azienda, dando all’attività l’intestazione di S. D. Dorigo gioielli di Massimiliano Siciliano.
Le iniziali S. D. racchiudono la storia della famiglia: la S sta per Siciliano e la D per Dorigo. Franco era un esperto orologiaio. Era soprannominato “Fiacchino” ed era una persona molto simpatica e solare. Ideatore del trofeo Torre d’argento, da lui creato e donato ai migliori giornalisti che seguivano il Costa degli Etruschi di ciclismo, era una persona molto apprezzata dalla comunità. «Un altro pezzetto della narrazione di Donoratico andrà a incrementare quel grosso puzzle che racconta la nostra storia. E il tuo pezzetto, Franco, è di quelli speciali – lo ricorda Giorgio Creatini, giornalista e scrittore – Una persona simpatica e disponibile».
Il figlio Massimiliano è una colonna portante della Pro Loco di Marina di Castagneto – Donoratico, di cui è vicepresidente, e a lui, alla mamma e alla sua famiglia la dirigenza dell’associazione rivolge le più sentite condoglianze. Massimiliano ha deciso di confermare la festa patronale di stasera, perché di questo sarebbe stato felice anche il padre.
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