Il Tirreno

L’estate delle proteste

Rosignano, le spiagge apparecchiate: all’alba corsa per i posti in prima fila

di Alessandra Bernardeschi

	Asciugmani stesi “in prima fila” nella spiaggia di Caletta
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Asciugmani stesi “in prima fila” nella spiaggia di Caletta

Lettini, sdraio e asciugamani stesi: protestano i bagnanti

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ROSIGNANO. Quella del 2023 sarà ricordata come l’estate delle proteste. Di notte i rumori, di giorno l’occupazione con asciugamani e ombrelloni di tratti di arenile libero prima delle otto del mattino per accaparrassi un posto in prima fila. Rischiando una multa tra 25 e 500 euro, bene ricordarlo.

Insomma una vacanza con la sveglia alle 7 del mattino. Un comportamento che riguarda tutti gli arenili pubblici lungo la nostra costa. La protesta è sorta nella spiaggia di Caletta, quella tra i bagni Graziella ed i bagni Tirreno. Ma la stessa situazione si ripete anche in altri arenili liberi. I villeggianti mettono la sveglia, si alzano, vanno in spiaggia, mettono un asciugamano o uno sdraio il più possibile vicino alla battigia, poi vanno a fare colazione o tornano a casa sicuri che al loro ritorno potranno godere di un posto in prima fila. E accade anche nei punti azzurri: persone che si alzano presto la mattina, fanno la coda per prendere un ombrellone e due sdraio per poi piazzarli nei posti migliori. Forse sarebbe bene fare chiarezza ricordando che esiste un regolamento per la gestione del demanio Marittimo approvato dal Consiglio comunale nel 2022 (ultima approvazione con alcune modifiche).

L’articolo 37 del regolamento parla proprio dell’uso che i villeggianti possono fare o non fare delle spiagge libere.

Divieto

Al primo punto «il divieto di occupare, anche con teli, sdraio o sgabelli la fascia di 5 metri per gli arenili sabbiosi e 1,5 metri per gli altri tipi di costa, misurata dalla battigia, destinata esclusivamente al libero transito». Detto in parole semplici: è vietato mettere asciugamani o altre attrezzature lungo la battigia perché deve essere lasciato libero il transito. E questo vale sia per le spiagge libere che per gli stabilimento balneari o i Punti Azzurri. Al secondo posto c’è proprio l’occupazione della spiaggia: «è vietato lasciare, dalle ore 20 alle ore 8 del mattino successivo, nelle aree libere, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature». La multa, se beccati, va da 25 a 500 euro. La norma è ancora più stringente per i Punti Azzurri dove le attrezzatura debbono essere consegnate al cliente solo al momento della richiesta e non preventivamente posizionate sugli arenili liberi; al punto "C" è ben specificato che l’attrezzatura debba essere immediatamente rimossa da parte di chi l’ha usata (o in caso di sua negligenza da parte del noleggiatore) "al momento dell’abbandono della spiaggia, in qualsiasi momento dell’orario di balneazione, al fine di evitare utilizzazioni improprie degli arenili liberi".

I controlli

Non passa anno che Capitaneria di porto e polizia municipale non sequestrino ombrelloni e sdraio che il più delle volte nessuno, per non pagare la multa, va a ritirare. Ovviamente sulle spiagge è vietato campeggiare, accendere fuochi anche se confinati in bracieri. Vietato pescare nella fascia di mare riservata ai bagnanti dalle 8,30 alle 19,30. Per quanto riguarda la zona Lillatro, Vada e Mazzanta è vietato danneggiare, estirpare, raccogliere, detenere ingiustificatamente vegetazioni dunali e retrodunali che possono essere percorse solo camminando su opportuni corridoi attraversare aree dunali e retrodunali se non attraverso opportuni corridoi di attraversamento. Vietato anche di giocare a pallone, a tennis da acqua come pure tenere radio a volte alto per non disturbare la quiete pubblica.

Cani

Anche i nostri amici a quattro zampe non sempre ben tollerati (il più volte a causa dei loro padroni che non tolgono deiezioni). Bene sapere che i cani possono stare nelle spiagge libere ma non possono fare il bagno in mare . Così recita l’articolo 40 del regolamento: «È consentito l’accesso alle spiagge libere ai cani, purché accompagnati dal proprietario o da altro detentore, avendo cura che i cani non sporchino e non creino danno alcuno. È obbligatorio l’uso del guinzaglio e della museruola ove previsto dalla normativa statale in materia o sia disposto da una forza dell’ordine».

Il responsabile del cane deve togliere le deiezioni in tutti gli spazi pubblici. In spiaggia si ma niente bagno in mare almeno dalle ore 8 alle ore 20. I cani possono fare il bagno solo nelle"Bau Beach". Nel nostro Comune esiste una sola "Bau Beach", ed è quella davanti alla ex discaricata tra il Lillatro e il fiume Fine. Magari farne una o due in luoghi più accessibili e ambientalmente accattivanti non sarebbe male dato che ormai (e per fortuna viste le tante campagne contro l’abbandono) molti turisti arrivano in albergo e negli appartamenti con il loro amici a quattro zampe a seguito.

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