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Posidonia spiaggiata a nord del porto. Avviata la rimozione

Posidonia spiaggiata a nord del porto. Avviata la rimozione<br>

Operazione da 20mila euro

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SAN VINCENZO. L’ambizione è di chiudere prima. Ma tutto fa pensare che si arriverà alla vigilia di Ferragosto. Ha preso il via la mattina del 10 agosto l’intervento di rimozione della posidonia spiaggiata nel tratto di arenile a nord del porto turistico, tra la concessione del Bucaniere e via dell’Ondina. «Contiamo di portare a compimento i lavori nel più breve tempo possibile per consentire la piena fruibilità delle spiagge», dicono dal Palazzo comunale.

Dalle 5 del mattino alle 10 ruspe e trattori lavorano per rimuovere la posidonia spiaggiata, se ne stimano circa 3mila metri cubi. Dopo l’ennesimo spiaggiamento dei giorni scorsi e i lavori nella parte a sud del porto le ditte incaricate stanno procedendo con i lavori che dovrebbero terminare entro la prima parte della prossima settimana. Si tratta di un’operazione da circa 20mila euro che viene svolta dal Comune di San Vincenzo in collaborazione con i concessionari dell’area, che l’Amministrazione ringrazia. Tirando le somme dall’inizio della stagione il conto per la rimozione e stoccaggio della posidonia sfiora un totale di quasi 250mila euro. Il materiale che si è spiaggiato dopo l’ultima mareggiata a nord del porto viene depositato in due punti di accumulo individuati dai tecnici del Comune, che il 9 agosto insieme al sindaco Paolo Riccucci hanno effettuato alcuni sopralluoghi. Una parte verrà posizionata a ridosso dell’arenile in prossimità di via dell’Ondina, mentre la restante sarà stoccata a nord e sud della foce del fosso delle Rozze.
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