Il Tirreno

L'incontro

Gli “11 del Vino” portano a Cecina il vicepremier della repubblica ceca

di Michele Falorni
La nazionale del vino promuove l’enologia del territorio
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La nazionale del vino promuove l’enologia del territorio

A Collemezzano un raduno con il presidente Paolo Pacini, visita a Bolgheri

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CECINA. L’Agrihotel Elisabetta di Collemezzano ha ospitato per alcuni giorni il ministro della Salute e vicepremier della Repubblica Ceca per conoscere la nostra zona non soltanto dal punto di vista vitivinicolo. Vlastimil Valek ha soggiornato in questo tratto di costa degli Etruschi grazie alla Nazionale del vino, presieduta dall’ex sindaco di Cecina Paolo Pacini, che l’anno passato ha preso parte agli Europei ospitati dalla città di Brno. L’occasione è servita a presentarsi in via ufficiale e ad iniziare una proficua collaborazione che, nel corso del tempo, si è concretizzata in questa visita. «Sono molto contento – spiega Pacini – perché dopo l’ultima stretta di mano, nell’estate del 2022, il viceprimo ministro ci promise che sarebbe venuto in Italia a conoscere la Toscana e i suoi vini, espressione del territorio in cui sono prodotti e delle cantine che, gestite da enologi e tecnici esperti, ne permettono la costante crescita dal lato qualitativo e commerciale. E così, mantenendo la parola, appena è arrivato abbiamo organizzato una cena di benvenuto alla quale sono stati invitati alcuni medici, tra cui Alessandro Scalzini, che lo aveva conosciuto durante i campionati Europei, e l’ortopedico cecinese Paolo Gabellieri, oltre al professor Andrea Lucchi, presidente del corso universitario di viticoltura a Pisa». Valek, durante la cena, si è complimentato più volte per l’organizzazione vitivinicola della nostra regione, capace di strutturarsi con il passare degli anni e di proporre bianchi e rossi all’altezza delle migliori etichette. Durante il soggiorno, il ministro della Salute ha raggiunto e visto di persona alcune aziende della zona, tra cui il Sassicaia e Michele Satta, Petra e Daniele Petricci che fanno parte dell’associazione “11 del vino” . La possibilità di vedere le aziende di Bolgheri e conoscerne il processo di produzione gli ha fornito un quadro più preciso. Il percorso che lega quest’angolo di Toscana alla Repubblica Ceca prosegue dunque con un’altra significativa tappa, che arricchisce l’esperienza della nazionale del vino.

L’obiettivo, come Pacini e il vice presidente Luigi Brunetti hanno spiegato più volte, è rafforzare i rapporti e promuovere la nostra cultura da tutti i punti di vista, in quanto questo tratto di costa degli Etruschi offre molteplici possibilità collegate al mare e alle meravigliose colline, alle città d’arte e alla natura. Basta pensare alla pineta di Marina, una delle più belle d’Italia, e Volterra, Siena e Firenze.

 

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