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I controlli

Rosignano, fermati al Lillatro con arnesi da scasso su un’auto rubata

Rosignano, fermati al Lillatro con arnesi da scasso su un’auto rubata

In cinque nei guai, due sono minorenni. Il gruppo ha fornito agli agenti versioni discordanti sul motivo della loro presenza in quel luogo e sulla provenienza dell’auto

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ROSIGNANO. Sono giovanissimi e già più volte sono finiti al centro di controlli delle forze dell’ordine o collegati a storie di furti. Gli agenti del commissariato della polizia di Rosignano Solvay hanno fermato i cinque nel corso di un servizio in ambito cittadino. Erano su un’auto nei pressi dello stabilimento balneare Lillatro.

Gli agenti si sono insospettiti, così hanno riferito, per la presenza di un’autovettura Fiat Punto con cinque persone a bordo. Dalla successiva verifica è emerso che l’autovettura era stata rubata a Follonica due giorni prima, mentre gli occupanti, tre ragazzi tra i 19 e i 23 anni (due dei quali di nazionalità marocchina, regolari sul territorio nazionale) e due ragazze minorenni, abitanti in Valdera, risultavano essere stati già denunciati in passato all’autorità giudiziaria per reati contro il patrimonio e contro la persona. Il gruppo, sempre secondo quanto è stato riferito, ha fornito agli agenti versioni discordanti sul motivo della loro presenza in quel luogo e sulla provenienza dell’auto. A quel punto gli agenti hanno proceduto alla perquisizione personale degli stessi. Addosso ad uno dei ragazzi è stato trovato un coltello a serramanico ed un telefono cellulare di dubbia provenienza, che verrà accertata dalle successive indagini.

Il controllo sull’auto ha consentito inoltre di rinvenire alcuni oggetti atti allo scasso, come tronchesi e cacciaviti, oltre ad una torcia a pile. Gli agenti hanno proceduto al sequestro di quanto rinvenuto e a denunciare in stato di libertà il giovane con il coltello, anche lui residente in Valdera, per il reato di porto abusivo di armi o di oggetti atti ad offendere, mentre tutti sono stati denunciati i reati di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.

Al termine delle attività le due ragazze minorenni sono state affidate ai genitori, mentre l’autovettura rubata è stata restituita al proprietario che vive in provincia di Grosseto.

I controlli delle forze dell’ordine sono stati potenziati dopo che ci sono stati numerosi furti, in particolare nella zona dell’Acquabona a Rosignano Marittimo è stata presa di mira dai furti. Tant’è che i residenti, una ventina di famiglie circa, sono esasperate. E chi ancora non è stato vittima di furto, vive nel terrore di essere il prossimo. Al punto che un gruppo di residenti ha cominciato ad organizzarsi per fare ronde notturne e hanno chiesto un incontro al sindaco per capire come poter affrontare il problema della sicurezza. Problema che deve però essere affrontato, specialmente quando si parla di controlli di vicinato, il stretto accordo con il Comune, carabinieri e polizia, oltre che con la prefettura, prima di eventuali iniziative dei singoli.

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