Sicurezza
Turismo al mare, le presenze sono in calo ovunque: i motivi secondo i lettori
Tanti commenti sulla battuta d’arresto nei mesi di giugno e luglio sul litorale da Vada a Castiglioncello. Gli addetti ai lavori si chiedono come reagire: attenzione ai prezzi e al decoro
ROSIGNANO. Ha scatenato un vasto dibattito la notizia pubblicata dal Tirreno di un calo di presenze turistiche, nei mesi tra giugno e luglio, nelle località di mare tra Castiglioncello e Vada. Presenze che l’anno scorso erano aumentate di oltre il 5 per cento.
Un dibattito che si è scatenato sulla pagina facebook del nostro quotidiano, nel quale si sono confrontati tanti tra residenti, turisti e operatori del settore commerciale. Un calo, è bene dirlo, che sembra essere generalizzato: all’Elba, tanto per fare un esempio, Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione albergatori parla sul Tirreno di circa un 6% in meno di presenze; calo anche in Maremma, ha da poco dichiarato Sergio Andreucci, noto operatore dell’incoming turistico. E a ben guardare i dati anche nella tanto citata riviera romagnola il turismo quest’anno sembra non decollare. Tante le motivazioni che sono state espresse nel dibattito che si è acceso in queste ore: prezzi troppo cari per affittare una casa, per affittare ombrellone e sdraio in qualche stabilimento balneare, mancanza di eventi rivolti soprattutto ai più giovani, famiglie che non ce la fanno ad arrivare a fine mese e dunque fanno a meno del superfluo. Motivazioni che si intrecciano perché a fronte di stipendi fermi da anni le famiglie lottano contro il caro vita che riguarda anche i beni di prima necessità.
Un caro vita che tocca anche gli operatori commerciali talvolta costretti, anche non volendo, a rialzare i prezzi. Infine, ma non per ultimo, la voglia di viaggiare all’estero dopo anni di chiusure derivate dal Covid. Viaggiare magari scegliendo tra le offerte last minute per risparmiare qualche euro. Molti di coloro che hanno commentato la notizia, almeno per quanto riguarda il comune di Rosignano ma anche qualche comune vicino, puntano il dito sui prezzi, da molti ritenuti troppo alti e mancanza di divertimento ed eventi. Eppure non passa settimana che sul territorio non vengano organizzati dalle Pro Loco, dall’Ordigno a Vada, dalle tante e varie associazioni culturali e sportive, dal Porto turistico Cala de’ Medici, dai tanti locali lungo la costa festival ed eventi musicali anche con musica dal vivo. Forse con una sovrapposizione di date che andrebbe rivista attraverso una programmazione più puntuale. Quindi il problema della manutenzione: strade con avvallamenti e buche, marciapiedi con mattonelle sconnesse, erba alta in più punti, mancanza di decorazioni. Una situazione che non è solo imputabile al Comune.
È anche un problema di senso civico. Basta vedere l'immondizia lasciata in giro accanto ai cestini o i fiori che, una volta piantati, vengono divelti o addirittura rubati. «Bisogna tornare a tenere bene ciò che abbiamo - dice Enrico Colombaioni del Piccolo Hotel a Rosignano Solvay - iniziare a pulire davanti alle nostre proprietà, ad accogliere i turisti con cortesia, ad avere atteggiamenti positivi. A Rosignano Solvay, in particolare, l’amministrazione comunale dovrebbe puntare sulla riqualificazione di questo paese che ne ha veramente bisogno. Piazza Monte alla Rena, il lungomare, la zona dei bagni Sirena. Ma occorre anche ed organizzare meglio il servizio di manutenzione. Ovviamente anche i prezzi fanno la loro parte nell'accoglienza turistica».
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