Sicurezza
Rosignano, il Punto azzurro è ancora chiuso: Sib punta il dito contro il Comune
Spiagge Bianche, i balneari di Confcommercio criticano l’affidamento
ROSIGNANO. «A Rosignano, in anteprima, abbiamo i risultati della Bolkestein. Gestori incapaci o addirittura non pervenuti, salvamento assente, turisti nel caos». Alberto Nencetti, presidente provinciale Sib Confcommercio, era in spiaggia alle 5 per rendere il suo bagno Ippocampo di Marina di Cecina perfetto e ospitale prima dell’arrivo dei bagnanti. E si arrabbia, leggendo che ad agosto i chilometri delle spiagge di Vada non sono ancora in grado di offrire servizi degni della tradizione. La questione ruota sul Punto Azzurro delle Spiagge Bianche di Vada per cui il Comune sta sollecitando l’apertura al nuovo gestore.
«Quelli dell’imprenditore balneare e dello staff addetto alla sicurezza e alla manutenzione sono lavori faticosi e delicati, per i quali servono preparazione ed esperienza, impegno e dedizione – dice Nencetti –. È un’attività imprenditoriale, ma il servizio è di pubblica utilità, per cui le istituzioni hanno il dovere di vigilare sulle capacità professionali nonché sull’integrità dei concessionari». Che prosegue: «Il nostro territorio vanta grandi professionisti, dell’accoglienza e degli sport acquatici, risorse che andrebbero coinvolte nella gestione delle spiagge prima di andare a cercare sconosciuti da Avellino. Ma il Comune di Rosignano ha evidentemente deciso di fornire in anteprima un esempio dei rischi connessi ai principi della Bolkestein: possibili atteggiamenti predatori, assenza di servizi ai danni soprattutto delle fasce più deboli, scarsa sicurezza».
Il direttore provinciale Confcommercio Federico Pieragnoli sottolinea che «quello della scarsità della risorsa spiaggia, da cui discenderebbe l’applicazione della Bolkestein, è un problema inesistente. Lo vediamo a Rosignano. I km di Spiagge Bianche potrebbero in parte essere date in concessione a piccoli imprenditori locali che avrebbero, oltre a quello economico, l’interesse a mantenere pulito, sicuro e decoroso un territorio di appartenenza. Non dimentichiamo, poi, che l’esistenza di concessioni balneari rende fruibili e più sicure anche le spiagge libere adiacenti».
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