Gioco
A Casale la bandiera rossa e bianca dei borghi più belli d’Italia
Il premio al lungo lavoro svolto dal Comune collinare
CASALE. «Siamo uno dei borghi più belli d’Italia», dice il vice sindaco e assessore al turismo Fabio Malossi. Questo pomeriggio (domenica 9), alle 17, arriverà il premio al lungo lavoro svolto dal Comune collinare per raggiungere l’obiettivo, con la consegna della bandiera rossa e bianca e la cerimonia che coinvolgerà la sindaca, Claudia Manzi, l’amministrazione e il paese, invitato in piazza un’ora dopo. Sarà una festa, perché il percorso è iniziato a gennaio 2022 e si è concluso solo dopo verifiche e sopralluoghi, come succede per altri vessilli assegnati alle spiagge della nostra costa.
A Palazzo civico, intanto, la giunta è impegnata nei preparativi. Come scritto nel portale ufficiale dei borghi più belli d’Italia, l’associazione è nata a marzo del 2001 su impulso della consulta del turismo dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) , per valorizzarne la storia, l’arte, la cultura, l’ambiente e le tradizioni presenti nei piccoli centri della penisola, che rischiano lo spopolamento. Per questo il sodalizio, che non punta soltanto alla promozione turistica, si è costituito per garantire – attraverso la tutela e il recupero – il mantenimento di un patrimonio di monumenti e di memorie che andrebbe perduto. L’idea è dare la possibilità a chi ci vive e a chi li visita di ritrovare atmosfere, odori e sapori di un tempo. «Sarà la vicepresidente Rosalba Cardinale – ha spiegato l’assessore – a consegnarci la bandiera rossa con lo stemma. Siamo orgogliosi perché durante le verifiche, la commissione ha visto che abbiamo mantenuto le caratteristiche architettoniche che distinguono Casale. Domenica accoglieremo gli ospiti e, prima di tutto, li accompagneremo per un giro in paese, poi ascolteremo il loro discorso in piazza del Popolo, dove abbiamo invitato la cittadinanza e gli amministratori dell’Ambito turistico, alcuni dei quali hanno già confermato la loro presenza. Prima di proseguire, il sindaco ed io riassumeremo l’impegno del Comune per ottenere il vessillo e ringrazieremo».
Il pomeriggio proseguirà con il concerto dei flauti e la possibilità di ascoltare brani di musica classica, oltre alla degustazione dei prodotti tipici – olio, vino, miele e dolci – che insieme alla storia hanno permesso a Casale di distinguersi nel panorama dei borghi toscani. Sono pronti, infine, i cartelli che certificano il riconoscimento. Saranno affissi la prossima settimana all’ingresso del paese.
Il Comune segna così un’altra tappa del cammino che, nel 2003, vent’anni fa precisi, vide un’altra giuria assegnare la Bandiera Arancione, un marchio di qualità prestigioso. La sfida è mantenere il livello raggiunto e confermarsi nel tempo. Il vice sindaco ha ricordato che non è stato semplice essere ammessi, perché i posti sono pochi. E questo centro storico in provincia di Pisa rientra tra i 155 scelti. Un successo, che domenica l’amministrazione vuole trasformare in festa, coinvolgendo non soltanto i residenti, ma chi viene in vacanza e vuole scoprire arte e natura.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
