Addio a Carlo Gabellini, l’ex bancario col piglio da volontario
Aveva 77 anni, il funerale a Bolgheri. . Alle spalle una vita professionale da dirigente bancario, alla Cassa di risparmio di Prato
CASTAGNETO. Addio a Carlo Gabellini. Castagnetano doc, aveva scelto di fare ritorno nella sua terra d’origine al momento della pensione. Viveva con la moglie nella campagna della Badia, nella casa che fu dei suoi genitori. Alle spalle una vita professionale da dirigente bancario, alla Cassa di risparmio di Prato, e una passione coltivata fin da giovane per il giornalismo che lo aveva portato a scrivere per varie testate, tra cui il Telegrafo. Aveva 77 anni. Da Roma dove era ricoverato per il rapido precipitare delle condizioni di salute è riuscito a far rientro nella sua abitazione, dove si è spento circondato dall’affetto dei suoi cari. Ad accompagnarlo nel viaggio gli amici e confratelli della Misericordia di Castagneto Carducci, realtà a cui dedicava parte del suo tempo come consigliere e volontario.
«Non cercava la ribalta, preferiva lavorare dietro le quinte dove, grazie alla sua solida formazione professionale da bancario, aveva contribuito alla nascita dello Sportello antiusura e successivamente si era impegnato nel gruppo di associazioni che supportano l’amministrazione comunale nei progetti di riconversione dei beni confiscati alla mafia – lo ricorda il governatore della Misericordia Luciano Fabiani –. Carlo era anche voce e guida della comunicazione che ha voluto rinnovare sia nel rapporto con i giornali locali che nel sito web e sui social, con la gestione affidata ad un gruppo di giovani volontari. Proprio con i social ha cercato di dare la massima pubblicità alle iniziative di raccolta fondi per la nuova ambulanza, un messaggio che ha voluto presente anche nel suo manifesto funebre».
Volontario e consigliere della Misericordia, ma anche vicepresidente del Consorzio delle vie vicinali di Castagneto. “Sorridente e mite, quanto riservato – dice la sindaca di Castagneto Sandra Scarpellini –. Una persona sempre disponibile al confronto, che si impegnava per la comunità con spirito di servizio. Aveva scelto Castagneto come luogo di elezione e vi abitava davvero, mettendosi a disposizione della comunità». Il presidente del Consorzio delle vie vicinali Roberto Callaioli lo descrive come «persona seria e appassionata. Al di là del rapporto di collaborazione e amicizia che ci legava, il Consorzio perde un altro pezzo da 90 dopo la scomparsa di Claudio Traini». Lo ricorda con commozione Benito Gragnoli, capogruppo in consiglio comunale di La Svolta. «Un uomo eccezionale – afferma –, di grande cultura e impegnato nel sociale. Aveva un piglio moderato e sapeva portare la pace». Il funerale si terrà domani mattina alle 9,30 nella Chiesa di Bolgheri.
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