Sicurezza
In classe con Masterchefkids le differenze di cultura si superano a tavola
Castelnuovo della Misericordia, bimbi protagonisti di un’esperienza inclusiva. I genitori hanno portato e presentato piatti tipici del loro territorio di origine
CASTELNUOVO. Festa di fine anno scolastico della IV A di Castelnuovo della Misericordia con i bambini e le insegnanti che hanno avuto il piacere di ospitare le famiglie per l’esposizione finale delle attività sviluppate durante tutto l’anno. È andata in scena un’edizione speciale di Masterchefkids etnico. Si è trattato di un evento impostato sull’impronta del noto format televisivo e giunto al termine di un lungo percorso svolto in questi dai bambini della IV A. Nella classe infatti, sono numerose le famiglie con origini “straniere”, nelle quali uno o entrambi i genitori, o i nonni, sono nati fuori dal territorio italiano, comunitario, ma anche extracomunitario. Le insegnanti hanno impostato così degli incontri, nei locali della scuola, con i quali il genitore protagonista ha portato e presentato un piatto tipico del suo paese di origine e approfondendone l’aspetto geografico e la collocazione. In modo spontaneo, seguendo solo una schematica scaletta, ogni visita, ed ogni piatto, si sono trasformati in una ricca lezione multidisciplinare, che ha fornito conoscenze trasversali ai bambini, partendo dalla tradizione culinaria, attraversando la geografia, la storia, l’educazione civica. I bambini sono stati, sempre, tutti, entusiasti nell’assaggiare il piatto tipico appena conosciuto. Un modo di imparare e di condividere inclusivo.
Lo scopo principale è stato promuovere nei bambini la conoscenza di sé e dell’altro, sviluppare sani valori e, soprattutto, passione e curiosità. Questo percorso è stato talmente apprezzato dai bambini che le insegnanti hanno pensato di proporre, alla festa di fine anno, l’esperienza MasterChefKids etnico. Grazie all’aiuto ed al contributo di alcune aziende locali che ci hanno fornito il materiale per l’apparecchiatura ed i vini che hanno accompagnato la degustazione dei vari piatti, una giuria di tutto rispetto, presieduta dalla dirigente dell’istituto comprensivo, Valentina Barsacchi, ha assaporato prima e votato poi tutti i 12 piatti etnici. A vincere è stata l’esperienza in pasticceria di nonno Totò, che ha deliziato il palato dei giurati con cannoli siciliani e pasticcini di pasta di mandorle assieme alla nipotina.
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