Sicurezza
Cecina, perde l’anello di fidanzamento in mare: il mago del metal detector lo ritrova
Davide Donati, titolare della ditta Metal Detector Help, si occupa di servizi di ricerca in acqua e a terra: «Pronto intervento come l’idraulico»
CECINA. Due sorrisi a trentadue denti. E una storia da raccontare. Di quelle che sembrano dare più forza all’amore che fa camminare l’uno di fianco all’altra. Il racconto ha il sapore dell’avventura e si lega all’anello di fidanzamento. Quello che lui ha regalato a lei. E che lei, mentre giocano in mare a pallavolo, si accorge di aver perso. Siamo a Marina di Cecina, nella concessione dello stabilimento Settebello. Simone ed Erica sono arrivati da Scandicci per regalarsi una giornata in spiaggia. Quel pegno d’amore finito sott’acqua rischia di guastarla. A riportare il sereno è l’intervento del cecinese Davide Donati. Il titolare della ditta Metal Detector Help entra in acqua e con la sua attrezzatura, recupera e riconsegna l’anello alla coppia.
La storia letta con gli occhi di Donati è una delle tante a cui lui riesce a mettere il lieto fine. Di mestiere fa l’agente immobiliare, ma da qualche tempo è riuscito a trasformare la sua passione per le ricerche in mare e a terra con il metal detector in una seconda attività. Il nome della ditta non lascia spazio alle interpretazioni: Metal Detector Help. «È un servizio nuovo, che prima nessuno svolgeva – dice –. In pratica, ricerco oggetti preziosi, o comunque di alta utilità, che vengono persi all’aperto, che cadono in mare o in spiaggia, in un prato come in un fiume. Anelli, chiavi, occhiali, cellulari, orologi e perfino apparecchi ortodontici. Insomma, qualunque oggetto che sia anche solo parzialmente metallico».
L’ultimo intervento dà la cifra dell’estate. «È iniziato con la chiamata di Gianni Lotti, il titolare del bagno Settebello – dice Donati –. Mi dice che una coppia ha perso un anello in mare giocando a pallavolo. Raggiunta la spiaggia vengo guidato dalla coppia verso la zona in acqua dove l’anello è andato perso». La ricerca viene fatta con il metal detector protetto con scafandro per lavorare sott’acqua. «L’acqua è torbida», sottolinea Donati. Il primo bersaglio che fa suonare lo strumento si rivela una pepita in alluminio. Il secondo segnale all’orecchio dell’esperto non lascia spazio al dubbio. «Dal suono si direbbe un anello in oro bianco. Indosso la maschera, m’immergo e sul fondo trovo un esile anello con tre brillanti in oro 750 carati. Ed è il loro anello di fidanzamento».
Dalla seconda metà di giugno sono già quattro gli interventi di Metal Detector Help. «Per dare l’idea funziona come il pronto intervento di un idraulico, su chiamata – prosegue –. Ma per stabilimenti balneari e strutture ricettive offro la possibilità di attivare una convenzione per cui il servizio per i loro clienti non ha alcun costo. È andata così anche per Simone ed Erica, perché il Settebello è una delle strutture convenzionate. Insomma, non hanno dovuto pagare per recuperare il loro anello ma in segno di ringraziamento mi hanno comunque voluto offrire la colazione».
Donati ha iniziato sulla terraferma e sulla spiaggia, cercando le monete. E nei boschi alla ricerca di oggetti risalenti alla Seconda guerra mondiale. Con il tempo si è specializzato. Ha preso il brevetto da sub. E un passo alla volta ha immaginato che la passione avrebbe potuto trasformarsi in un’attività professionale. Nell’elenco delle operazioni andate a buon fine nelle ultime due settimane c’è il recupero di un mazzo di chiavi perso sulla spiaggia di notte da due pescasportivi. E altri anelli di valore. Tre quelli riconsegnati alla proprietaria che li aveva persi sulla spiaggia libera a Marina di Castagneto. E una fede finita nelle acque di Marina di Cecina.
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