Il Tirreno

L’ordinanza

Castiglioncello, la Cianciafera resta off limits: si attende ancora la riapertura

di Alessandra Bernardeschi
Castiglioncello, la Cianciafera resta off limits: si attende ancora la riapertura

Forse oggi la revoca del divieto di balneazione scattato dopo gli sversamenti durante un lavoro alle fognature

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CASTIGLIONCELLO. Si attende in queste ore la revoca del divieto di balneazione per la baia della Cianciafera. La baia incastonata tra Punta Righini e villa Godilonda alla quale si accede da piazza della Torre a Castiglioncello. Una piccola spiaggetta tra gli scogli molto frequentata sia dai turisti che dai residenti. Mare blu e tranquillità in mezzo alla macchia mediterranea. Una delle spiagge più amate di Castiglioncello e dai castiglioncellesi, nonostante sia una minuscola baia. Tanto che negli anni scorsi, quando la spiaggia era al centro di un contenzioso tra privati e Comune, fu promossa una petizione per farla restare aperta a tutti.

Nei giorni scorsi, durante alcuni interventi sulla fognatura da parte di Asa, si è avuto uno sversamento in mare che ha riguardato anche la piccola spiaggia incastonata tra le rocce. Da qui la necessità, da parte del sindaco informato dei fatti, di emettere un’ordinanza di divieto di balneazione alla quale hanno fatto seguito i sopralluoghi dei tecnici Arpat per monitorare la qualità dell’acqua di mare e la bonifica da parte di Asa. Ieri mattina i cancello per accedere alla spiaggia era aperto ma all’ingresso era ancora presente la sbarra di metallo con il cartello di divieto di accesso all’arenile e con l’ordinanza del sindaco di divieto di balneazione. Nonostante i cartelli e la sbarra alcune persone, vedendo il cancello aperto, si sono recati ugualmente in spiaggia. L’ordinanza del 15 giugno scorso vietava l’accesso alla spiaggia libera fino alla bonifica dell’area nonché ordinava l’interdizione temporanea a scopo precauzionale della balneazione nel tratto di mare antistante l’arenile. Una situazione che ha fatto storcere la bocca ai tanti turisti che tra il sabato e la domenica, si sono diretti in piazza della Torre per scendere quel viottolo che costeggia il parco di villa Godilonda e raggiungere la Cianciafera. Dopo la segnalazione al Comune di Rosignano da parte di Asa circa lo sversamento di liquami, si è mossa l’Arpat i cui tecnici hanno prelevato e analizzato l’acqua di mare. Le ultime analisi effettuate hanno dato il via libera alla balneazione.

A quel punto l’amministrazione comunale ha dovuto attendere anche il parere di Asa che ha provveduto, nei giorni scorsi, a bonificare la piccola porzione di spiaggia interessata allo sversamento. Il via libera da parte di Asa è arrivato ieri nella tarda mattinata. Perciò da stamani, se non vi sono altre complicazioni, la spiaggia della Cianciafera sarà riaperta ufficialmente ai bagnanti.

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