Gioco
Cecina, approvato il progetto definitivo per collegare Palazzi alla ciclovia
L’intervento comprenderà anche un nuovo passaggio pedonale illuminato
CECINA.Raggiungere Marina di Cecina (e le spiagge) partendo da San Pietro in Palazzi e senza mai scendere dalla sella della propria bicicletta. Oltre che in totale sicurezza. È questo il sunto del progetto definitivo approvato dalla giunta comunale di Cecina e che presto («nel più breve tempo possibile», dichiara l’assessore ai lavori pubblici Antonio Giuseppe Costantino) sarà al centro di un bando di gara per l’affidamento dei lavori.
Mobilità dolce
La frazione di San Pietro in Palazzi infatti ha già presente al suo interno un percorso ciclo-pedonale. Ma questo risulta ad oggi separato rispetto alla ciclovia che costituisce l’anello che proprio dal confine di Palazzi arriva a Cecina, passa in località Le Gorette e arriva appunto fin sul lungomare di Marina. Un piccolo tratto di congiunzione (nei fatti, poco più di un centinaio di metri) da realizzare in corrispondenza della rotatoria che connette la via d’ingresso alla frazione con la bretella che arriva dalle Gorette, che però risulta di fondamentale importanza nell’ottica «di un miglioramento della mobilità debole», come riportato nella relazione tecnica al progetto.
Infatti, creando un unico circuito senza interruzioni, dall’interno della frazione si potrà attraversare la via Vecchia Aurelia (la strada provinciale 39) immettendosi in quella circolazione ciclabile ad anello già consolidata e che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della mobilità sostenibile sul territorio cecinese. E a cui presto si collegherà anche la nuova rete ciclabile nel centro del capoluogo comunale per la cui realizzazione sono già da tempo stati avviati i lavori preparatori.
L’intervento
Il progetto prevede una spesa di oltre 38mila euro. E non riguarderà solo il nuovo tratto ciclo-pedonale ma anche la realizzazione dell’attraversamento sulla Vecchia Aurelia in corrispondenza della rotatoria (comprensivo di impianto di illuminazione con pali “a sbraccio” che illumineranno le strisce), il rifacimento della segnaletica orizzontale e la posa di dispositivi rifrangenti stradali per rendere ancora più visibile l’attraversamento agli automobilisti. Il tutto – una volta affidato l’incarico – dovrà essere eseguito con un solo mese di lavori.
I nuovi marciapiedi
Questo a San Pietro in Palazzi non è però l’unico progetto già approvato che attende l’affidamento e la messa in cantiere. Sempre legato allo sviluppo della mobilità sostenibile, in centro città è previsto un complessivo rifacimento dei marciapiedi che sarà propedeutico alla realizzazione del percorso ciclo-pedonale. «Si tratta di un progetto diverso dalla ciclovia – spiega l’assessore Costantino – ma che nei fatti lo anticiperà, dato che altrimenti si corre il rischio di compromettere il buono stato del percorso ciclabile».
Sul lato sud di piazza Gramsci infatti i marciapiedi risultano «troppo degradati – si legge nelle premesse del progetto – e con barrierer architettoniche da sistemare». Si tratta di un percorso lungo circa 86 metri per una larghezza di 142 centimetri: qui è prevista la demolizione di marciapiede e cordolo con l’aumento della larghezza a 150 centimetri e l’utilizzo di materiali antiscivolo. Un rifacimento che comprenderà anche alcuni tratti di marciapiede lungo viale Marconi. E che in totale costerà oltre 40mila euro.
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