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La festa

Cucchiara, una storia lunga 60 anni: «Premieremo tutti i dipendenti che hanno lavorato con noi»

Cucchiara, una storia lunga 60 anni: «Premieremo tutti i dipendenti che hanno lavorato con noi»

Sono iniziati i festeggiamenti dell’azienda. Pasticceria, bar, tabaccheria e catering

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ROSIGNANO. Questa è una bella storia. Anzi bellissima. Quella di un uomo e della sua famiglia che si sono fatti da soli, con una filosofia del lavoro che è diventata filosofia di vita. Al servizio della gente e di grande gratificazione che non è solo economica. Sabato sera in piazza Monte alla rena, nel quadro di “Pesce in festa”, sono iniziati i festeggiamenti per i sessant’anni di attività di quella che in origine era solo la Pasticceria Cucchiara diventata bar, poi anche panificio, panetteria, tabaccheria e pure un catering. E non ci si fermerà.

Un lungo viaggio iniziato nel 1963 da papà Tonino che è arrivato nel 1948 da Montelepre (Palermo) nella nostra zona, carico di speranze per il futuro e di voglia di fare. C’era anche lui sabato sera ai festeggiamenti, più in forma che mai, come mamma Diva. Insieme a loro i figli Cristina e Luca con la moglie Nirunya e i nipoti. Una vera e propria saga quella dei Cucchiara, un esempio per tutti. Un lustro per Rosignano. E lo hanno ribadito il sindaco Daniele Donati e la vice sindaco e assessore al turismo Licia Montagnani che hanno premiato la famiglia. «Io ci sempre creduto e non ho mai mollato» dice con fierezza papà Tonino.

Il figlio Luca ribadisce: «Nostro padre ci ha insegnato che si supera tutto, anche i momenti più difficili, e che il lavoro è sacrificio ma anche soddisfazione nel far star bene i clienti. Lavorando 7 giorni su 7». Quando è arrivato dalla Sicilia Tonino ha trovato occupazione a Cecina e poi a Milano dove ha appreso i segreti da Gualtiero Marchesi e poi ha fatto il maggiordomo in guanti bianchi per famiglie importanti come De Angelis, Necchi, Pirelli, i conti Sterzi.

I fratelli gli propongono di ritornare a Cecina dove nel 1961 viene aperto un piccolo laboratorio in via Verdi. La voglia di essere indipendente è tanta e Tonino si mette a camminare da solo nel 1963 quando a Rosignano Solvay apre un piccolo laboratorio in via Corridoni. L’avventura inizia il 1° aprile e non è uno scherzo. Il capofamiglia conosce la sua futura moglie Diva alla fiera di S. Nicola a Marittimo e l’8 dicembre di quel 1963 apre il primo negozio in via Tripoli. Dieci anni dopo il trasferimento nella sede attuale di via Berlinguer 57. Chi lavora bene e pensa in grande come i Cucchiara si espande commercialmente. Nel secondo bar-pasticceria in via Fucini, in centro a Castiglioncello, dal 1972 all’83 i clienti sono Mastroianni, Panelli, Bice Valori. Nel 1982 la famiglia apre il “Caffè di Diva” al supermercato Coop di Rosignano e il figlio Luca capisce che più che degli studi universitari c’è bisogno del suo apporto nelle aziende di famiglia. È lui che personalizza la strategia aziendale, con l’attività di panificazione e intorno al 2000 la creazione di “Cucchiara catering”. Nel 2002 l’acquisizione di “Tarallucci e vino” in via Maestri del lavoro a due passi dalla stazione, nel 2020, in piena pandemia, la scommessa vinta di aprire la tabaccheria proprio di fronte alla pasticceria in via Berlinguer. Una escalation fatta di lavoro e successo. Al servizio della gente.

«Abbiamo lavorato e anche vissuto nelle nostre aziende – dice Luca – . Io e mia sorella siamo cresciuti qui. Il lavoro è una gratificazione della vita». Papà Tonino ascolta e annuisce felice per quanto hanno fatto lui e tutti i componenti della sua famiglia. Sabato sera la festa di piazza con le musiche degli Abba Dream che hanno fatto cantare e ballare tutti e i premi, davvero graditi e meritati. Il 26 agosto è prevista un’altra festa del sessantesimo, nel bar-pasticceria.

«Chiuderemo la strada – dicono Tonino e Luca – e festeggeremo con la gente che ci ha sostenuto e ci continua a sostenere. Premieremo anche tutti i dipendenti che in questi 60 anni hanno lavorato con noi. Abbiamo avuto un rapporto speciale con tutti».

Luca Cucchiara da visionario e innovatore ha lanciato anche un’altra idea. Quella delle montature di occhiali colorati con la linea “Il dottor Luca”. Sono di quattro colori fluo (verde, giallo, arancio e fucsia) . «Un gadget simpatico – dice – che per me e penso anche per gli altri è uno strumento per cambiare il modo di guardare il mondo e relazionarsi con esso. L’introito è devoluto al centro di neuropsichiatria infantile Stella Maris di Calambrone e sabato sera sono stati esauriti 300 pezzi». Le idee non mancano nella famiglia Cucchiara che non si ferma qui e ha grandi progetti per il futuro. Intanto si gode un compleanno meritato e l’affetto, sincero, della gente.

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