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Verso l’estate

Maxi promozione per gli ombrelloni sulla spiaggia di Vada. E c’è chi si lamenta

di Cecilia Morello
Maxi promozione per gli ombrelloni sulla spiaggia di Vada. E c’è chi si lamenta

La Pro loco prova a chiarire: «Avevamo bisogno di soldi per iniziare»

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VADA. Una maxi promozione per “l’adozione di un ombrellone” al Punto di Azzurro di Vada. I primi 20 soci che si fossero prenotati avrebbero avuto uno sconto importante sull’ombrellone stagionale, il 25 per cento. L’offerta, lanciata il 25 maggio via mail, è stata chiusa dopo poco più di un’ora perchè il successo è stato immediato e i 20 ombrelloni in offerta sono spariti in un battibaleno. «Non tutti i soci sono stati messi nelle condizioni di partecipare – afferma Roberta Chiti –, non tutti leggono la mail quotidianamente. Una seconda iniziativa per l’adozione dell’ombrellone è stata lanciata ieri, dopo essere stata annunciata con anticipo questa volta, ma chiedendo di recarsi all’ufficio turistico di Vada, penalizzando così i turisti».

La cittadini si lamenta della gestione degli ombrelloni negli ultimi due anni: «In entrambi i punti azzurri gli ombrelloni erano monopolizzati da abbonamenti stagionali e questo si traduce in ombrelloni vuoti la maggior parte del tempo mentre anziani e persone disabili o famiglie con bambini che vogliono andare a giornata non ne trovano liberi. Ho un padre di 87 anni che da quando non trova più l’ombrellone al Punto Azzurro va molto poco in spiaggia e chissà quanti come lui».

Il chiarimento arriva direttamente dal presidente della Pro Loco di Vada, Marco Lelli. «Ci sono state consegnate le chiavi dei Punti Azzurri provvisoriamente solo poche settimane fa. Si tratta di strutture vecchie, in parte demolite, che devono essere ripristinate. Il servizio bar deve partire e dobbiamo essere in grado di garantire la copertura degli stipendi dei dipendenti. Avevamo necessità di rientrare nell’immediato da una situazione debitoria per poter così accedere al finanziamento e far partire l’attività. Ecco il perché della promozione, che ha avuto un successo – ammette – che non ci aspettavamo: dopo 25 minuti avevamo già quei 20 ombrelloni adottati. Ma servivano 11mila euro con pagamento anticipato». Quanto alla gestione di ombrelloni a giornata o meno, Lelli tiene a sottolineare che «questa è una nuova gestione, e anche la concessione è nuova. Non siamo ancora partiti e al momento abbiamo messo “in adozione”, con possibilità di prenotazione anche chiamando e pagando con bonifico (quindi anche a distanza), un centinaio di ombrelloni e contiamo di fermarci lì. Ricordo che non abbiamo concessione di arenile e benché lo spazio dove poter noleggiare ombrelloni sia più ampio, si tratta pur sempre di spiaggia libera. L’idea, in ogni caso - assicura - è quella di riservare un numero maggiore di ombrelloni per il noleggio a giornata. Sono un operatore turistico e so bene che ci sono molte forme commerciali ma in questo momento non possiamo creare aspettative se non quelle che possiamo soddisfare, almeno per quest’anno. Intanto dobbiamo partire e abbiamo bisogno di essere nelle condizioni di farlo».

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