Sicurezza
Riaperta la sede dello Spi Cgil: oltre duemila iscritti a Rosignano
Taglio del nastro con il sindaco Donati al centro civico di Marittimo
ROSIGNANO. Con la riapertura ieri mattina della sede Spi-Cgil a Rosignano Marittimo, al primo piano del centro civico in piazza San Nicola, tornano numerosi servizi non solo per gli anziani. Il momento politico e sociale è complicato e il segretario provinciale Giuseppe Bartoletti volentieri ha tagliato il nastro insieme al sindaco Daniele Donati, all’assessore al bilancio Alice Prinetti, ai responsabili della lega sindacale di Rosignano Ivana Miliani e dell’ufficio Franco Bertoli e ad alcuni iscritti. Che in provincia sono circa 21mila, tra i 60 e i 102 anni, nel comune di Rosignano 2mila e a Marittimo più di 100. Numeri che descrivono bene questa realtà. «La nostra – ha spiegato Bartoletti – è un’operazione politica che coinvolge l’intera provincia, perché aprire una sede sul territorio significa dare risposte alle nuove povertà, strette tra i problemi economici e sociali, dove compaiono non soltanto gli anziani. Siamo volontari e offriamo un aiuto alle categorie più fragili. Faccio questo esempio: in ogni paese ci sono i carabinieri, la chiesa e la Cgil. Lo scenario nazionale è difficile e non condividiamo le scelte del governo, a partire dai tre miliardi e mezzo tagliati alle pensioni fino alla questione del reddito di cittadinanza. Sabato (domani) saremo a Bologna a manifestare insieme a Cisl e Uil per chiedere il rilancio dell’occupazione, argomento attuale e discusso». L’ufficio di Rosignano sarà aperto il giovedì dalle ore 9.30 alle 12.
La parola è passata poi a Donati e Prinetti: sindaco e assessore hanno sottolineato che nei prossimi giorni ci sarà la firma sul protocollo di intesa tra Palazzo civico e Spi-Cgil basato sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la formazione, necessaria per comprendere il cambiamento, e per la quale si cercano contributi. «Grazie a tutti – hanno detto gli amministratori – per il vostro impegno e l’apertura della sede, segno concreto di sostegno alle fasce più deboli della popolazione. Negli ultimi anni le relazioni sociali si sono perse e occorre recuperarle, fronteggiando situazioni complesse come ad esempio la sanità, dove è necessario riaffermarne il valore universale, e l’emergenza abitativa. Noi crediamo negli accordi con le rappresentanze sindacali del territorio e li sosteniamo». Ivana Miliani, nel suo intervento, ha ricordato l’impegno di Luigi Lorenzini, deceduto, e la necessità di aiutare le persone a completare le domande per gli appuntamenti attraverso il computer, risolvendo così la pratica digitale. L’ufficio al Centro civico accanto alla chiesa diviene insomma punto di riferimento per Marittimo e soprattutto per i tanti residenti delle colline, ossia Nibbiaia, Gabbro e Castelnuovo della Misericordia. Bertoli ha concluso affermando che si occuperà volentieri dello sportello informazioni perché ha vissuto a lungo a Marittimo, ama il paese, è tesserato da più di 40 anni al sindacato e crede nel sostegno alle persone in cerca di una risposta.
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