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“Il Salotto di un collezionista”: donazione di 60 reperti al museo di Rosignano
Il cavalier Carlo Testi li ha regalati a Palazzo Bombardieri
ROSIGNANO. “Il Salotto di un collezionista”. Così è stata intitolata una sezione del Museo civico e archeologico di Palazzo Bombardieri a Rosignano Marittimo tutta dedicata ai sessanta reperti donati dal cavalier Carlo Testi. Una collezione che sarà inaugurata domani alle ore 18. «Carlo Testi abita a Firenze - spiega l’assessora alla Cultura e turismo Licia Montagnani - fino a qualche anno fa era proprietario i una casa anche a Castiglioncello ed ha partecipato a molti eventi programmati dal Comune. Circa un anno e mezzo fa ci ha contattati per esprimerci la volontà di donare la sua collezione di reperti ereditati dal nonno e dal padre. Tutti certificati dalle Belle Arti e dunque in regole. Con la direttrice del Museo Archeologico Edina Regoli siamo andati a Firenze per vedere la sua collezione ed avere poi il tempo necessario per allestire gli spazi all’interno del museo. Un allestimento particolare perché ricostruisce come questi oggetti erano esposti all’interno dell’abitazione del suo collezionista». Si tratta di 60 oggetti in ceramica e bronzo, molti dei quali di pregio, di diverse epoche e provenienze: dall’età protostorica a quella ellenistica, dall’Etruria all’Italia meridionale. Un’occasione imperdibile per restituire all’uso pubblico oggetti finora destinati al godimento individuale, ma anche una sfida museografica. «Ci siamo chiesti come poter esporre e presentare al pubblico questa collezione di reperti così vari ed eterogenei La scelta non usuale - continua Montagnani - è stata quella di valorizzare la collezione per quello che è, ovvero una raccolta di manufatti archeologici messi insieme secondo i canoni estetici (e forse anche per caso) da un antiquario che amava circondarsi di bellezza». Ecco allora che, all’interno dell’allestimento museale, è stato ricostruito il salotto di un ideale collezionista, una moderna “wunderkammer” all’inizio del percorso espositivo, per ricordare come all’origine di tanti musei ci siano proprio le collezioni private. Sarà un’occasione per i visitatori per riflettere sul collezionismo privato. Un collezionismo che se da un lato sottrae molte opere alla visione della collettività, correndo anche il rischio di incrementare il mercato clandestino, dall’altro ha contribuito, e continua in più occasioni a contribuire, ad implementare il patrimonio dei musei. I collezionisti, infatti, sono spesso i protagonisti di importanti operazioni di mecenatismo pubblico. L’inaugurazione si terrà domani alle 18 presso palazzo Bombardieri. Interverranno il sindaco Daniele Donati, l’assessore alla cultura Licia Montagnani, la direttrice del Museo Edina Regoli e lo stesso Carlo Testi proprietario della collezione. La partecipazione è gratuita. Per informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo palazzobombardieri@comune.rosignano.livorno.it oppure telefonare al numero 0586 724288.
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