Toscana
Il piano di sviluppo a Solvay della H5 può partire: c’è la convenzione – I dettagli
È stata firmata tra il Comune e Unicoop per i primi lavori
ROSIGNANO. Si concretizzano i progetti legati alla zona conosciuta come H5. Ossia quel tratto di terreno ancora non urbanizzato che si trova tra Rosignano Solvay e Caletta, zona a monte. È stato infatti firmata a Riotorto, nei giorni scorsi, la convenzione tra il Comune di Rosignano e l’Unicoop Tirreno. Una convenzione che riguarda appunto il Piano Attuativo del Comparto 3-2U (ex H5) a Rosignano Solvay che in questo modo potrebbe crescere di abitanti e vedere aumentare servizi e capacità di attrazione. Il progetto, firmato da Susanna Berti per il Comune di Rosignano e dall’ingegner Canova per Unicoop, riguarda l’area compresa tra la via di Lungomonte a Nord, via della Cava, via Lizzadri verso Sud e la linea ferroviaria verso Ovest e prevede la realizzazione di diverse opere sia di urbanizzazione primaria, che di urbanizzazione secondaria. Nello specifico, in quell’area, verranno realizzati un Polo scolastico per ragazzi dagli 0 ai sei anni, (polo finanziato con i fondi derivanti dal Pnrr) una piscina che sarà realizzata attraverso un partenariato pubblico privato, un campo di calcio finanziato con gli oneri di urbanizzazione secondaria, una zona residenziale, che sarà parzialmente vincolata a edilizia sociale, una zona commerciale con centro direzionale ed una struttura ricettiva. A completamento del comparto, un parco pubblico di grandi dimensioni, comprendente, tra le altre cose, una pista ciclabile con predisposizione per l’utilizzo sportivo.
Da quasi trent’anni a Rosignano Solvay si parla dello sviluppo del paese verso la zona conosciuta ai più come H5.
Una zona nella quale dovrà nascere un campo sportivo (una delle priorità del Comune) il cui progetto definitivo è stato presentato circa un mese fa dallo studio tecnico Gori. Impianto che farà parte di un più ampio polo dedicato allo sport.
Il campo da calcio verrà costruito, come l’amministrazione ha spiegato più volte anche nel corso di assemblee con i cittadini, nell’area compresa tra via Lungomonte, via della Cava, via Lizzadri e la ferrovia. Sarà largo 64 metri e lungo 103 metri.
Adiacente al campo sportivo sarà realizzata la Casa della Salute e l’ospedale di Comunità per 20 poti letto dedicati alle cure intermedie, anche quest’opera attesa da anni dal territorio. Anche in questo caso il progetto è stato presentato ufficialmente alla Commissione consiliare afferente. Entrambi gli edifici verranno costruiti in località Casalino e dovranno essere operativi, con tutte le certificazioni richieste dal Pnrr, entro giugno 2026. Sempre in quella zona è prevista una piscina; un progetto tra pubblico e privato. In più sarà realizzata un’area commerciale, un centro direzionale ma anche appartamenti e case da destinare ad edilizia sociale.
«Si tratta – ha spiegato Vincenzo Brogi – di un intervento atteso da anni, che nel tempo è stato adeguato alle esigenze attuali e la cui realizzazione porterà uno sviluppo importante dei servizi educativi, sociali e sportivi su tutto il territorio».
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