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La protesta

Punti azzurri a Vada, la scomparsa dei posti fissi non piace ai cittadini

Punti azzurri a Vada, la scomparsa dei posti fissi non piace ai cittadini

Rosignano, circola una petizione per cambiare le modalità della concessione

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ROSIGNANO. Dopo 29 anni il Comune di Rosignano ha deciso di cambiare la gestione delle spiagge di Vada, in particolare dei due Punti azzurri, finora affidati alla Pro Loco. Oggi saranno aperte le buste dopo la gara indetta da Rosignano. Ma nel frattempo tra i cittadini di Vada circola una petizione in cui si chiede di «ripristinare la concessione della spiaggia per poter tornare al mare senza stressanti corse giornaliere per accaparrarsi l’ombrellone disponibile».

Cosa è cambiato, secondo questi cittadini? «Il Comune non ha rinnovato la concessione demaniale che permetteva l’installazione di ombrelloni fissi assegnati per tutti i periodi di ferie ai vari utenti, quindicinali, mensile o trimestrale che fosse». Invece nel nuovo bando, stando a quanto c’è scritto nella petizione, da ora in poi la spiaggia antistante i Punti azzurri «non sarà più in concessione ma considerata spiaggia libera, quindi senza assegnazione di posti fissi. Ci sarà un servizio giornaliero con montaggio e smontaggio degli ombrelloni e delle attrezzature». In pratica il bagnante arriverà, si accorderà con il bagnino per il posto in spiaggia, verrà “piantato” l’ombrellone.

A fine giornata tutti gli ombrelloni, circa 280 nei due Punti azzurri di Vada, dovranno essere smontati. Chi prima arriva, meglio alloggia dunque. «Con questa decisione la giunta comunale – si legge nella petizione – si è creato un disservizio e un problema alle oltre 600 famiglie che d’estate frequentano i Punti azzurri e che adesso sono costrette a trovare altri bagni (se hanno posto) o addirittura a spostarsi in altre località per avere un posto sicuro sulla spiaggia per trascorrere il loro periodo di ferie». La decisione dell’amministrazione comunale non è stata ben accolta a Vada. «Non crediamo che la decisione sia dovuta alla Bolkestein perché questa obbliga a fare i bandi per le assegnazioni demaniali ma non alla riduzione o alla eliminazione delle concessioni». Da qui la richiesta di ripristinare la “vecchia” concessione. I Punti azzurri di fatto sono nati da un accordo tra la Pro loco e l’amministrazione comunale, ormai da quasi 30 anni, mentre la concessione alle Spiagge Bianche avveniva con modalità simili a quelle che ora sono proposte anche per i Punti azzurri di Vada. Hanno sempre funzionato e di conseguenza la decisione ha colto di sorpresa sia i cittadini che la stessa Pro Loco.

Oggi ci sarà l’apertura delle buste con le varie offerte per la gestione della spiaggia. Ovviamente ha partecipato anche la Pro Loco di Vada.

In questi giorni i cittadini hanno raccolto circa 120 firme. Il documento ancora non è stato consegnato all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Daniele Donati, in attesa di mettere insieme un buon numero di altre sottoscrizioni.

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di Redazione web