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Il caso

Riparbella rinasce con i volontari che curando fiori, panchine e piazze

Riparbella rinasce con i volontari che curando fiori, panchine e piazze

Il paese più bello grazie al lavoro di tanti pensionati: «Lo facciamo perché è casa nostra e ci piace»

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RIPARBELLA. Ci sono Fabio Fiaschi e Piero Marchetti, che si occupano della parte “in cima al paese”. Verso la metà c’è la signora Giuliana Franchini che ha cura di un gruppo di fioriere. Poi c’è Paola Casino, per l’area davanti al Comune. E Bruno Bini, che “firma” il decoro urbano della parte bassa del borgo, all’ingresso di Riparbella. Tutti volontari, perlopiù pensionati, riparbellini doc. Che si occupano del loro paese, curandone arredi e fiori.

Lo fanno da quando, all’inizio dell’amministrazione Neri, venne pubblicato un bando: “Adotta Riparbella”, un modo per coinvolgere gli abitanti nel mantenimento del decoro del paese. E loro l’hanno preso sul serio. Qualche anno fa Fabio Fiasci e Piero Marchetti hanno creato un’installazione, nell’area dei macelli, «quella che abbiamo adottato». Due botti di cui l’azienda vitivinicola Caiarossa si stava liberando, qualche barrique trasformata in fioriera, una bicicletta colorata di lilla. E ora si sono anche occupati di rinnovarla, “restaurarla” e abbellirla. La vasca in piazza Baldasserini, all’ingresso del borgo, invece è opera di Bruno Bini: anche qui una bicicletta color lilla e il richiamo alla tradizione del vino, con una strettoia trasformata in fiorieria. A loro è adato il plauso del sindaco Salvatore Neri, come esempio di impegno civico e valore aggiunto di questo territorio. «Riparbella ha un meraviglioso territorio, prodotti eccellenti a partire dai vini – ha scritto il primo cittdino -. Ma il vero valore aggiunto sono i suoi abitanti che in modo assolutamente volontario, a volte anche a spese proprie, si occupano del decoro del paese. Grazie! !». Sono volontari, soci della Pro Loco che si occupa di fornire loro i materiali come vernici.

«Perché lo facciamo? A Riparbella ci stiamo noi, se è più bella siamo contenti”. Più semplice di così... La Pro Loco ha appena lanciata un concorso che permetterà a tutti in questa primavera d dare il proprio contributo: fino al 21 maggio, giorno in cui si terrà la manifestazione RipaFiorita, è indetta una sfida alla quale tutti, privati cittadini e attività commerciali, possono partecipare. Si tratta di addobbare con fiori balconi, giardini, terrazzi, angoli e alla fine, il 21 maggio, una apposita commissione sceglierà i vincitori. Di far fiorire gli spazi pubblici si occuperà la Pro Loco e i suoi volontari.

Un esempio di senso civico e di amore per il proprio paese. Non resta che attendere la data di maggio per vedere il paese colorato e arricchito dagli arredi fioriti. Gli organizzatori infatti sperano in un buon numero di adesioni così da rendere suggestivo il colpo d’occhio.

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