Il Tirreno

La testimonianza

Cecina, la protesta della mamma di un ragazzo al suo primo impiego: «Cercano solo personale esperto. I giovani così vengono scartati»

di Gabriele Buffoni
Cecina, la protesta della mamma di un ragazzo al suo primo impiego: «Cercano solo personale esperto. I giovani così vengono scartati»

Gli stagionali mancano, ma le aziende vogliono personale formato: «A quelli della sua età non viene data la possibilità di rendersi indipendenti»

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Sarebbero stati pronti a mettere alla prova suo figlio senza pagarlo e senza assicurarlo. Giusto uno o due giorni - ma non in un periodo qualsiasi: proprio nel fine settimana di Pasqua - per vedere come se la sarebbe cavata tra i tavoli del loro ristorante. Ma l’assunzione no, quello sarebbe stato un traguardo irraggiungibile per lui, ragazzo poco più che ventenne. Perché «non corrisponde ai criteri di quello che stiamo cercando: non ha esperienza nel settore».

È stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E che ha spinto Francesca (nome di fantasia per tutelare il figlio, ancora in cerca di un impiego) a rivolgersi al Tirreno per denunciare una situazione che va in contrasto con quanto a più riprese ribadito dai titolari di ristoranti e di altre attività commerciali e del settore ricettivo. «Ripetono che i giovani non hanno voglia di lavorare, ma non è così - dichiara la donna - se sono alla prima esperienza il loro curriculum nemmeno viene preso in considerazione. O accettano condizioni da fame o trovare un lavoro per loro diventa un’impresa».

Il calvario della ricerca

La storia si ripete da mesi. Ed è sempre la stessa, con qualche minima variazione a seconda dei casi. «Ormai ho perso il conto di quanti curricula ha portato in giro mio figlio - racconta Francesca - non solo in ristoranti e negozi ma anche in altre attività un po’ ovunque sul territorio. Anche ai panifici. Con tutti però si è trovato di fronte ad un muro: nonostante gli annunci e la lamentela generale sulla mancanza di personale, ogni volta che si è presentato e si è proposto per lavorare gli è stato risposto che l’avrebbero ricontattato e poi nessuno si è più fatto vivo. E quando ha chiesto spiegazioni, rifacendosi vivo di sua iniziativa, la risposta è stata sempre la solita: cercavano personale con esperienza e non un ragazzo ventenne che mai finora ha avuto un impiego nel settore».

500 euro al mese

Tra i tentativi di ricerca di un lavoro, anche una nota catena appartenente alla grande distribuzione. Che in questo caso non avrebbe rifiutato il curriculum del giovane ma «offrono 500 euro al mese per 40 ore settimanali: come si fa a chiamarlo stipendio? E come a lui è capitato ad altri: significa sfruttare il fatto che non abbiano esperienza per potergli propinare condizioni ignobili. E la colpa, a volte, è anche di noi genitori che in certi casi ci accontentiamo che con questi primi lavori si paghino giusto i “vizi”. Ma il lavoro è lavoro sempre - commenta Francesca - e dovrebbe permettere a questi ragazzi di fare esperienza ma anche di essere indipendenti».

La prova-beffa

Tra le varie esperienze collezionate negli ultimi mesi, fatti di ricerche di un impiego - stagionale o per periodi anche più lunghi - quella che senza dubbio ha lasciato maggiormente l’amarezza in Francesca e suo figlio è stata una delle ultime. Con un ristorante che, dopo settimane di silenzio dalla consegna del curriculum da parte del giovane, gli ha proposto una prova durante il week-end pasquale (non pagandolo adeguatamente e soprattutto senza garantirgli un’assicurazione). «Io e mio marito allora ci siamo fatti avanti, abbiamo chiesto se questa prova potesse aprirgli le porte per un’assunzione, e solo allora ci è stato risposto che nostro figlio non aveva esperienza per quel ruolo. In quel momento - conclude - non credevo alle mie orecchie, anche i gestori del locale erano imbarazzati: che senso ha proporgli una prova se comunque non avevano intenzione di assumerlo?».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web