Sicurezza
Vada, aperta la nuova rotatoria: lo stradone finalmente più sicuro
È costata 350mila euro, ha un diametro di 42 metri, c’è anche la pista ciclabile
VADA. È stata inaugurata, alla presenza della presidente della Provincia, Sandra Scarpellini e del sindaco di Rosignano Marittimo Daniele Donati, la rotatoria realizzata all’intersezione tra la strada provinciale di via della Torre e lo Stradone Belvedere, a Vada.
«Un'opera importante per la sicurezza della viabilità – ha sottolineato la presidente Scarpellini – , in un luogo che vede la presenza di abitazioni ma anche un notevole flusso di traffico dovuto agli insediamenti imprenditoriali e del turismo. In questa zona si sono verificati numerosi incidenti, in uno dei quali è rimasto purtroppo coinvolto un operaio dell’impresa costruttrice, che ricordiamo con dolore e vicinanza alla famiglia».
Al taglio del nastro erano presenti il consigliere provinciale Giovanni Biasci, che ha seguito passo, passo la realizzazione del progetto, i responsabili del Servizio Investimenti e Pnrr e del Servizio Manutenzioni e Viabilità della Provincia, Simone Lubrano e Vittoriano Di Tommaso, il comandante della Polizia Provinciale Maurizio Trusendi, i rappresentanti dell’impresa appaltatrice e il direttore dei lavori. L’opera è stata finanziata dalla Provincia con fondi propri, per un importo di 350.000 euro, con l’obiettivo di eliminare lo svincolo a raso tra le due strade e migliorare la sicurezza del flusso veicolare. Al progetto ha lavorato l’ingegner Massimo Canigiani, al quale, dopo il pensionamento, è subentrato come Responsabile Unico del Procedimento l’ingegner Simone Lubrano. L'incarico di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione e la direzione dei lavori è stato affidato esternamente all’ing. Enrico Battaglini, dello studio tecnico associato Battaglini-Billi D'Arco di Piombino, mentre i lavori sono stati appaltati alla ditta Slesa di Ponsacco.
Il diametro della rotatoria è di oltre 42 metri e la realizzazione ha previsto opere di arredo per l'isola centrale e una pista ciclabile. «Ringrazio la Provincia per questa opera – ha detto il sindaco Donati – per la quale c’era grande aspettativa. Rendere più sicura questa strada è senz’altro un elemento di tranquillità per il traffico della zona e la sua realizzazione chiude un percorso che viene da lontano e che ha visto anche la mobilitazione da parte dei cittadini della frazione».
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