Gioco
Dalle aule della scuola “Rodari” di Cecina a quelle del Parlamento per conoscere la Costituzione
La classe quinta A delle primarie è andata a Roma per visitare Montecitorio e le strade più famose della capitale
CECINA. Studiano le istituzioni e hanno la possibilità di visitare il Parlamento. La classe quinta A delle primarie “Gianni Rodari” è andata a Roma con le insegnanti, i genitori e la dirigente dell’istituto comprensivo “Francesco Domenico Guerrazzi”, Caterina Startari, per visitare Montecitorio e le strade più famose della capitale. Se i bimbi si sono interessati e non solo divertiti, rispondendo alle domande della guida, il merito è delle maestre che in aula insegnano educazione civica e leggono la Costituzione. Annalisa Costagli, coordinatrice del progetto, Ersilia Abategiovanni, Elisa Sederini, Cecilia Incagli e Valeria Turini sono salite sul treno a Cecina con gli alunni e sono scese a Roma Ostiense. «A scuola – hanno detto le insegnanti – spieghiamo le attività del Parlamento e del governo, commentiamo la Costituzione e ci soffermiamo su alcune leggi. E così, abbiamo prenotato la visita e raggiunto il Campidoglio in pullman e, a piedi, l’Altare della patria in piazza Venezia, via del Corso e piazza Colonna, dove si trova Palazzo Chigi, e poi Montecitorio. La guida, molto preparata, ci ha accompagnato nella sala dedicata ad Aldo Moro, dove abbiamo ammirato i dipinti del patrimonio artistico della Camera, la sala della Regina e soprattutto la sala delle Donne, inaugurata nel 2016 per ricordare le deputate elette all’assemblea costituente e le sindache elette nel 1946 oltre alle donne che hanno ricoperto le più alte cariche dello Stato». Una gita nella capitale per scoprirne le bellezze artistiche e il valore istituzionale di alcuni luoghi.
A colpire i piccoli studenti, l’architettura e i quadri che caratterizzano il meraviglioso palazzo, le riunioni dei parlamentari viste dal vero e la Camera dei deputati, luogo che ogni giorno mostrano i telegiornali. Non solo: durante la visita, i ragazzi hanno attraversato il Transatlantico, dove tra colonne in onice e pavimenti in marmo, politici, giornalisti e altre figure istituzionali si incontrano per scambiare informazioni e stringere accordi.
«E’ stato un giorno fantastico – hanno aggiunto le maestre – perché nella capitale la classe ha svolto dal vero una lezione di educazione civica e visto dove vengono composte le leggi del nostro Stato». Al rientro in via Pasubio la classe ha avuto l’occasione per approfondire con le insegnanti i numerosi argomenti affrontati durante la permanenza a Montecitorio e mettere in ordine, come se fosse una storia, le fotografie scattate dalla partenza fino al ritorno.
La Costituzione Italiana contiene i principi fondamentali della vita civile del nostro Paese. I bambini e le bambine fanno esperienza quotidiana dell’importanza dei diritti e dei doveri, sta agli insegnanti guidarli e farli riflettere. Passi importanti su cui le insegnanti della scuola cecinese lavorano ogni anno con gli alunni.
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