Gioco
Cecina, la preside Tiseo risponde a Tenerini: «Sull’istituto agrario panico immotivato»
La deputata ha presentato un’interrogazione per denunciare le condizioni della struttura
CECINA. Le strutture che ospitano l’istituto Agrario «non possono assolutamente definirsi degradate né abbandonate, tanto più che il polo Tecnologico della Magona ha avuto di recente una riqualificazione delle strutture e dell’impiantistica secondo i più moderni criteri di efficienza sia antisismica che impiantistica».
Il responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) dell’Isis Marco Polo Cattaneo, l’ingegner Claudio Spinelli, risponde in merito all’intervento della deputata di centrodestra Chiara Tenerini, consigliera comunale a Cecina.
«Le strutture del plesso – sottolinea – rispondono a tutti i criteri di sicurezza antincendio, antisismici e impiantistici fissati dalle normative vigenti; il piano di evacuazione dell’Istituto è perfettamente rispondente ai criteri indicati dalle linee guida in un Istituto Scolastico e il numero di bagni disponibili è quello previsto dalle norme igienico sanitarie».
Lo fa anche la dirigente scolastica Anna Tiseo, amareggiata perché «l'onorevole ha preferito percorrere la via della stampa e dei social media, destando un panico ingiustificato tra studenti e famiglie, senza aver mai provato a raccogliere con il dialogo con gli organi competenti le informazioni che ora chiede tramite interrogazione al sindaco di Cecina, né preso visione della documentazione sulla sicurezza. Tantomeno – scrive – l’onorevole ci ha mai “onorati”, scusate il gioco di parole, della sua presenza nei nostri plessi in "degrado».
Avrebbe preso conoscenza diretta, afferma ancora la scuola, dello stato dei luoghi, come del fatto che i laboratori di via Marrucci sono a soli sette minuti a piedi dalla Magona e che si stanno allestendo tre nuovissimi laboratori all’avanguardia grazie all'assegnazione di un Pon (Programma operativo nazionale) da 135mila euro». Il plesso della Magona è, d’altra parte, stato aperto alle famiglie, tiene a precisare ancora la scuola, in occasione degli open day nella massima trasparenza, che hanno avuto modo di vedere tutte le dotazioni già presenti.
«Non sa, inoltre, l’onorevole, che il collegio dei docenti e il consiglio di istituto della scuola – aggiunge – hanno affrontato più volte la questione di un “intervallo unico” durante la mattinata e hanno deliberato, ciascuno per le proprie competenze rispettivamente didattiche ed organizzative, di non attuarlo (come d'altronde accade in altre scuole della provincia di Livorno) a favore di più pause brevi per ciascuna lezione modulate sui livelli di attenzione, come consigliato dai risultati degli studi di neuroscienze. E ciò in tutti i plessi! Le considerazioni tecniche le ho lasciate a Provincia e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, ma auspico - conclude - che non si usi la scuola per fare politica ma si faccia una vera politica per la scuola».
Anche l’onorevole Tenerini ieri è tornata sulla vicenda dell’alberghiero di Cecina.
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