Gioco
«Basta vandalismi», il sindaco poliziotto scrive alle famiglie e mette le telecamere
Sassate contro arredi e finestre dello spazio feste
GUARDISTALLO. L’ennesimo raid vandalico nell’area feste manda su tutte le furie il sindaco-poliziotto che, dopo avere fatto il conto dei danni, scrive una lettera aperta ai suoi concittadini. Un richiamo e un invito ad avere un maggior rispetto verso la cosa pubblica. Perché c’è il sospetto che a compiere gli atti vandalici siano stati proprio i ragazzi del paese. Per noia o perché non hanno la reale percezione di quello che fanno. Non è la prima volta che le strutture pubbliche vengono colpite. Arredi presi a sassate per fare un dispetto alle ragazze che vanno nello spazio feste a pattinare. «Ora basta – dice il sindaco che lavora nella polizia di Stato – a costo di fare le indagini da solo, con l’aiuto della polizia municipale, ma questa storia deve finire».
Nella lettera il sindaco lo dice chiaramente: il Comune non starà a guardare. Chiede aiuto alle famiglie, soprattutto a quelle che riescono a occuparsi dei loro figli. E spiega che presto arriveranno le telecamere, per dare un aiuto alle indagini.
«Cari guardistallini, ci succede questo – la riflessione del sindaco comincia così – Queste immagini sono dolorose per me» dice riferendosi ai vandalismi che sono stati compiuti nello spazio pubblico. Vetri e infissi rotti, banchi rovesciati.
«Perché fate questo? Perché spaccare, rompere o deturpate luoghi di tutti? Strappare libri? Dove siamo arrivati? Anche la gettoniera, per i gettoni dell’illuminazione» è stata presa di mira. Davvero uno spettacolo poco edificante.
«Questi sono i ragazzi e le ragazze, minorenni che frequentano le strutture di Guardistallo a tutte le ore. In questo ultimo anno, le nostre strutture sono state prese di mira e con esse le persone che le frequentano. È snervante questo comportamento», aggiunge il primo cittadino che ha deciso di rivolgersi alle famiglie, cercando la loro collaborazione e sperando così di mettere fine a certi comportamenti. «Cerchiamo di dare servizi, rendere efficiente e gradevole il nostro paese e voi spaccate tutto, strappate libri, rompete plafoniere, vetrate e altro. Credo che sia giunto il momento di dire basta. Lunedì con l’ufficio Tecnico (addetto al patrimonio) studieremo misure urgenti, per porre un freno a questo fenomeno. Chiedo un aiuto a tutti i genitori di aiutarci a far capire quanto siano sbagliati questi gesti. Grazie» conclude il primo cittadino.
Il paese è piccolo, non sarà difficile risalire agli autori dei danneggiamenti. «Voglio trovare i responsabili, metterò le telecamere e poi se sarà necessario passerò le notti allo spazio feste» aggiunge il sindaco dando l’impressione di avere più di un sospetto.
Infine un appello. «Mi rivolgo alla buona gioventù del nostro paese. Datemi un aiuto a fermare questi comportamenti. Mi rivolgo anche alle scuole e alle associazioni. La prevenzione è importante, bisogna insegnare certi valori. Ma, oltre alla prevenzione in certi casi serve anche la repressione», ribadisce il sindaco, in servizio nella polizia stradale.l
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