Il Tirreno

La replica e le polemiche

Grave a 16 anni dopo lo schianto, l’Asl risponde al sindaco: «Soccorsi appropriati ai protocolli regionali»

di Sabrina Chiellini
Grave a 16 anni dopo lo schianto, l’Asl risponde al sindaco: «Soccorsi appropriati ai protocolli regionali»

L’Asl risponde al sindaco Lippi dopo l’incidente in viale della Repubblica

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CECINA. Non si è fatta attendere la risposta dell’Asl Toscana nord ovest dopo che il sindaco, Samuele Lippi, ha avuto da ridire sulla gestione dei soccorsi a 16enne rimasto gravemente ferito in seguito a un incidente stradale, avvenuto lungo viale della Repubblica, nel primo pomeriggio di domenica, nei pressi dell’ex zuccherificio. Il ragazzo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Cecina, con un’ambulanza ordinaria della Pubblica Assistenza di Cecina. Quando è avvenuto l’incidente l’ambulanza con il medico in servizio a Cecina era impegnata a trasferire un paziente cardiopatico all’ospedale di Livorno. Dopo le prime cure l’adolescente che, alla guida di uno scooter si è scontrato con un albero, è stato trasferito all’ospedale di Pisa, sempre con un’ambulanza.

«L’azienda Usl Toscana nord ovest evidenzia che la rete 118, organizzata in base a leggi nazionali (decreto 70 del 2015) e regionali (delibera 1024 che si lega a quel decreto) , è in grado di garantire interventi adeguati alle esigenze del territorio. Nel caso dell’incidente, che ha coinvolto il ragazzo di 16 anni, il medico era presente ma era impegnato in un altro soccorso e sarebbe arrivato sul posto nei minuti successivi. Per questo è stato ritenuto di far intervenire in maniera immediata l’ambulanza senza medico, con personale comunque in grado di intervenire in condizioni di questo tipo, per trasportare il 16enne al vicino ospedale di Cecina, perfettamente attrezzato e con anestesista eventualmente a disposizione. Lì è stato stabilizzato e sottoposto a tutti gli esami del caso, prima del trasferimento su gomma a Pisa, dove il paziente è arrivato intorno alle 17, quindi circa 2 ore e mezzo dopo l’incidente». Nel frattempo al pronto soccorso era arrivato anche il sindaco Samuele Lippi per rendersi conto di persona di quello che stava succedendo. Anche la direzione Asl ha chiesto alla direttrice del presidio, dottoressa Giovanna Poliseno, di recarsi a Cecina.

Lippi voleva sapere se il minorenne, poi ricoverato in prognosi riservata, poteva essere trasferito con un’eliambulanza in un altro ospedale. Nemmeno questa strada però era percorribile in quanto il pilota dell’eliambulanza ha ritenuto che non ci fossero le condizioni meteo adeguate a volare.

«Per quanto concerne l’elisoccorso, la decisione di decollare o meno può essere presa esclusivamente dal pilota, sulla base delle condizioni meteo, relative anche alla situazione presente e prevista in alta quota – spiega ancora la nota dell’Asl – Si conferma quindi il costante impegno dell’Asl, sempre di concerto con la Regione Toscana, per far funzionare il sistema nella miglior maniera possibile».

Non sempre però i cittadini e gli operatori hanno la stessa percezione dei servizi che dimostrano di avere i funzionari che si occupano di organizzare un sistema complesso come è quello del 118.

Sull’ospedale e sulla rete dei servizi territoriali in questo momento c’è una grande attenzione. Tant’è che il 26 gennaio ci sarà un consiglio comunale aperto su questi temi.

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