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Capodanno a Cecina, perché trovare una casa da affittare è impossibile

di Cecilia Morello
Capodanno a Cecina, perché trovare una casa da affittare è impossibile

Prezzi sempre più elevati e proprietari meno disposti a concedere le abitazioni a gruppi numerosi

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CECINA. C’era una volta la tradizione di affittare un casolare in campagna per trascorrere in compagnia degli amici la sera del Capodanno. C’era una volta, perchè adesso trovare una casa da affittare per il 31 dicembre è praticamente impossibile.

«Difficilmente è una richiesta che passa dalle agenzie immobiliari, almeno qui a Cecina» conferma Maurizio Pioli di Fiaip Toscana.

«Fino a qualche anno fa c’era molto richiesta – conferma Claudia Manzi che con la sua agenzia immobiliare a Casale Marittimo si occupa prevalentemente di case in campagna – : famiglie e gruppi di amici che si riunivano per il Capodanno. La richiesta classica era un casolare indipendente dove poter festeggiare senza problemi di vicini, con un grande salone, magari un caminetto, per restare due massimo tre giorni. Si trattava prevalentemente di persone della zona. Da qualche anno a questa parte è cambiato tutto, soprattutto lo standard qualitativo della proposta per quanto riguarda gli affitti è incredibilmente cresciuto. Ora le case di campagna che vengono affittate devono essere di alto livello, e hanno un costo settimanale alto in alta stagione, ad agosto come a Capodanno. Finiresti per pagare una settimana di affitto, con un costo abbastanza importante».

Ma la difficoltà è anche trovarne di disponibili. «Non sono più le case di una volta, magari un po’ trasandate e spartane. Oggi sono dotate di tutti i comfort, magari arredate con attenzione e non c’è più la volontà di rischiare ospitando un gruppo di 10-20 persone che festeggia il Capodanno, preferiscono tenerle chiuse fino a Pasqua».

Quindi se il Capodanno è l’occasione per riunirsi con amici, magari che arrivano da fuori, resta la soluzione albergo. L’Hotel Tornese a Marina è aperto tutto l’anno e anche, ovviamente, per queste feste.

Il 31 organizza il Panoramnic Party, cenone con musica dal vivo e dalla mezzanotte dj set al roof garden, il sesto piano dell’albergo dedicato agli eventi. «Prenotazioni in questo periodo di feste? Soprattutto intorno all’ultimo dell’anno. Ospiti italiani, che si fermano per due/tre giorni. Se escludiamo gli ultimi due anni che con la pandemia non possono fare testo, siamo in linea».

Chiuso per tutta la stagione invernale il quattro stelle Palace Lido Hotel (riaprirà il 31 marzo), aperto, almeno per queste feste l’Hotel Massimo.

«Qualche soggiorno per la fine dell’anno lo abbiamo, poi chiuderemo il 15 gennaio per fare lavori di ristrutturazione e riapriremo il 1 aprile».

Aperto tutto l’anno l’Hotel Posta. «Registriamo un trend piuttosto tranquillo, c’è movimento quindi positivo. I nostri ospiti in queste feste sono soprattutto persone che hanno in zona i parenti e che vengono a trascorrere qui le feste, pernottamenti sporadici e solitamente brevi».

E se per Natale in molti hanno scelto di trascorrerlo al ristorante, quasi tutti sold out, per il Capodanno la tradizione è confermata: decidere sempre all’ultimo minuto.

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