Il Tirreno

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La solidarietà va in scena per Giacomo: ha bisogno di una protesi speciale

di Federica Lessi
La solidarietà va in scena per Giacomo: ha bisogno di una protesi speciale

Rosignano, il teatro Ordigno aiuta il giovane è senza una gamba dopo un incidente

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ROSIGNANO. Natale significa anche gesti di solidarietà, quelli che allargano il cuore e rispecchiano la natura più autentica della festa.

L’Ordigno e il suo direttore Franco Santini prediligono questa gioia condivisa e di dono per tutti. Così il teatro ha deciso di devolvere parte dell’incasso dello spettacolo “Buon Natale Ordigno”, di scena domenica 18 dicembre ore 17, 15, a favore di Giacomo Cangialosi, ventottenne che vive a Cecina e che si è ritrovato con una gamba amputata a seguito di un incidente in moto. Il ragazzo, che attualmente indossa una protesi meccanica, per poter tornare a svolgere una vita piena ha bisogno di un ginocchio elettronico. Il costo va dai 25. 000 ai 110. 000 euro, e non è coperto dal servizio sanitario nazionale. Da qui l’appello lanciato dalle colonne del Tirreno lo scorso 9 dicembre per poter raggiungere almeno 70. 000 euro, sufficienti per comprarne uno di buon livello. «Solo grazie alla generosità dei livornesi potrò permetterlo. Spero che le persone possano aiutarmi» aveva concluso Giacomo. Una lettura all’articolo e subito è scattata la solidarietà tra i partecipanti allo spettacolo di domenica e il direttore dell’Ordigno. È stato contattato Cangialosi che si è mostrato entusiasta dell’iniziativa. «Sono molto emozionato e commosso da questo bel gesto che avete intenzione di fare, è un gesto veramente di cuore! – ha risposto agli organizzatori – Sarò felice di venirvi a vedere! ». L’atto di generosità acquista un valore più grande perché l’Ordigno aveva programmato alcuni spettacoli nelle festività per contribuire a pagare le bollette dell’energia, che hanno ridotto al minimo il cartellone per il 2022. L’Ordigno infatti sostiene i costi della struttura grazie agli incassi ed al contributo del Comune di Rosignano. Di fronte però all’appello di un giovane del territorio il teatro ha messo da parte le proprie necessità per abbracciare la sua causa, in un raro gesto di altruismo. «Avevamo pensato di raccogliere un po’di fondi per pagare le bollette, ma quando abbiamo letto la richiesta di Giacomo non abbiamo potuto tirarci indietro – dice Santini – così abbiamo previsto due spettacoli sabato e domenica, del secondo dividiamo il ricavato con lui. Ci auguriamo che partecipino tante persone, perché il dono sia più consistente». Sabato 17 dicembre alle 21, 15 è di scena il Troppolavoro Ferroviario con “Le Tre Marie”, commedia comica che narra di tre sorelle non più giovani la cui vita viene improvvisamente sconvolta dall’arrivo di un evaso dal carcere. Domenica 18 ore 17, 15 ci sono gli auguri per le festività con il varietà “Buon Natale Ordigno”, ospite d’eccezione Claudio Marmugi che presenta l’attore Alessio Pianigiani. Le soprano Gabriella Collaveri e Piera Coppola, il tenore Massimo Gentili intonano arie liriche, accompagnati al piano da Stefania Casu. Le giovani cantanti Chloè Frazzetto, Ilaria Caleca, Caterina Minutella, Milena Ciurli, Camilla D’Apice, Toscana Senesi dirette da Fabiola Blandina allietano con canti natalizi nel coro “The Christmas Carolers”, interviene la scuola “Danza del futuro” di Francesca Cavallini e l’attore Claudio Monteleone con un brano di Calvino. Ingresso: 10 euro, ridotto 9 (over 60, under 18, associazioni del teatro e Unitrè) . Info 0586 788373, Facebook Evviva l’Ordigno! !!!.


 

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