Attenzione
La buona movida è possibile incontro con gli operatori
Saranno presenti il sindaco, le forze di polizia e i cittadini
ROSIGNANO. Ci può essere una “buona movida” che va oltre ai divieti che vengono imposti per mettere un freno alla “mala movida”. Una politica che promuova un divertimento “sano” nei luoghi all’aperto, senza eccessi, nel rispetto delle regole, in modo che si possano conciliare le esigenze dei giovani e quelle dei residenti di paesi e città. Il tema sarà al centro di un incontro pubblico, organizzato per mercoledì 14 dicembre alle 21 nell’auditorium di Villa Pertusati. Titolo dell’iniziativa è proprio “La Buona Movida" ed è promossa dal Comune di Rosignano in collaborazione con la questura di Livorno, coinvolgendo operatori economici, autorità pubbliche e cittadini. L’obiettivo è quello di fare il punto sul quadro delle regole che riguardano la gestione sostenibile delle attività di intrattenimento di due luoghi nevralgici del territorio comunale quali la Pineta Marradi a Castiglioncello e Piazza Garibaldi a Vada. Questi due spazi, infatti, sono caratterizzati da una forte concentrazione di locali pubblici e di iniziative di intrattenimento musicale che attraggono cittadini e turisti sia nella stagione estiva che in quella invernale e che possono destare lamentazioni da parte dei cittadini residenti o degli ospiti delle strutture ricettive.
«Siamo consapevoli – spiega il sindaco Daniele Donati – che non sia semplice conciliare gli interessi talvolta contrapposti dei cittadini che desiderano quiete e tranquillità e dei gestori di locali di intrattenimento che, in un momento economicamente complesso, cercano di rendere sostenibile la propria attività e soddisfare la domanda dei clienti. Per questo motivo l'amministrazione comunale ha voluto organizzare una serata di confronto e formazione sul sistema delle regole per gestire, animare e vivere la notte in modo consapevole». Ci sarà dunque un’introduzione del sindaco Daniele Donati, che farà riferimento anche a problemi concreti registrati negli ultimi mesi sul territorio di Rosignano. Seguiranno poi gli interventi del questore della Provincia di Livorno, Roberto Massucci, del vicequestore della Polizia di Stato, Marco Falzarano che parlerà del Sistema delle regole di pubblica sicurezza, mentre alla comandante della polizia municipale di Rosignano Dalida Cosimi sarà affidato l'intervento sul ruolo della Polizia Municipale nella cura dell'ordine pubblico. "Rumore: proviamo a fare chiarezza" è il tema sul quale si concentrerà il dibattito proposto da Leonardo Garro, Responsabile dell'Ufficio Ambiente e Igiene urbana del Comune di Rosignano, mentre Roberta Lorenzi, Responsabile dell'Ufficio Servizi all'Impresa e Promozione turistica, parlerà del "Ruolo del Suap e le pratiche amministrative". Le conclusioni, infine, saranno affidate all'assessora alle attività produttive, Alice Prinetti. Per i cittadini questa sarà anche l’occasione per fare domande e provare a capire come il divertimento all’aperto può avvenire attuando buone pratiche.
Il caso più recente è quello del locale Fichi Secchi a Vada. Dopo le proteste dei residenti, è arrivata l’ordinanza che limita gli orari di apertura. I titolari hanno “reagito” mettendo in atto interventi per limitare l’impatto acustico. Ora i titolari fanno entrare 50 persone a serata solo ai tavoli seduti. Rinunciano quindi a una fetta dell’incasso per non creare situazioni di attrito con i vicini.
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