Gioco
Muore sotto gli occhi del figlio mentre cerca funghi nel bosco
Maurizio Forti aveva 71 anni ed è stato colpito da un malore. Vani gli sforzi dei soccorritori e del personale del Pegaso
SANTA LUCE. Erano partiti di primo mattino per inseguire una passione che accomunava entrambi, padre e figlio: la ricerca dei funghi, prodotti prelibati tipici di questa stagione dell’anno. E di conseguenza compiere lunghe camminate nei boschi per trovare i luoghi migliori dove intercettare la nascita di porcini e altre prelibatezze della terra. Invece ieri quella che doveva essere una tranquilla giornata di svago e di vita all’aria aperta si è trasformata in una tragedia.
Maurizio Forti, 71enne della provincia di Pisa, è infatti morto in mezzo al bosco tra Santa Luce e Chianni. Proprio mentre ancora una volta stava praticando il suo hobby in compagnia del figlio. All’improvviso infatti l’anziano fungaiolo ha accusato un malore e ha dovuto arrestarsi ma, mentre cercava di riposarsi e riprendere fiato, le sue condizioni sono peggiorate. Al punto da perdere i senti e – secondo quanto riportato dai soccorritori – andare in arresto cardiaco.
Vedendolo perdere conoscenza, il figlio si è subito allarmato e – intorno alle 9, 30 circa – ha chiamato il numero per le emergenze cercando di fornire indicazioni quanto più dettagliate ai soccorritori dall’altro capo della linea telefonica. Sul posto si sono recate allora le squadre di intervento della Croce Rossa di Santa Luce e dalla Pubblica Assistenza di Rosignano, approdando nei dintorni del bosco sia con l’ambulanza ordinaria che con quella medicalizzata. I due mezzi però non riuscivano a raggiungere la zona e così neppure i volontari, vista l’area particolarmente impervia dove si trovava il 71enne. Vista l’urgenza del caso e dovendo intervenire quanto prima per cercare di salvargli la vita, i soccorsi giunti sul posto hanno a loro volta allertato l’elisoccorso Pegaso che in breve tempo è arrivato a sorvolare la zona di bosco sopra Santa Luce.
Le difficoltà dei soccorritori si sono inoltre acuite anche per il fatto che – al di là delle sole chiamate d’emergenza – la linea telefonica in quel luogo è praticamente assente e non facilitava quindi le comunicazioni tra coloro che si sono precipitati per aiutare l’anziano fungaiolo.
Alla fine grazie proprio all’elisoccorso che è riuscito a calare il personale d’intervento nel punto dove l’uomo si era accasciato, è stato possibile raggiungere il 71enne. Ma i medici – nonostante gli sforzi e ogni genere di manovra rianimatoria per tentare di fargli riprendere conoscenza – una volta scesi nel bosco non hanno potuto far altro che arrendersi all’evidenza e constatare il decesso dell’uomo. Per tutti i medici e addetti sanitari accorsi sul posto, si è trattato di un tentativo di soccorso lungo e particolarmente faticoso: dalle 9, 30 (quando è scattato l’allarme) le squadre di intervento sono rimaste in mezzo al bosco fin quasi alle 13.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
