Gioco
Lo sport paralimpico nelle scuole: la disabilità diventa un punto di forza
Cecina ha ospitato la dodicesima Giornata regionale organizzata dall’Ambito Costa degli Etruschi
CECINA. L’immagine di centinaia di studenti che trascorrono una mattinata con gli atleti disabili dedicandosi allo sport e all’inclusività, strappa applausi e sorrisi. Ieri, il parco AllenaMente ha ospitato la 12esima Giornata paralimpica regionale, organizzata dai Comuni dell’Ambito Costa degli Etruschi in collaborazione con le scuole cittadine e alla presenza delle autorità civili e militari. Se la manifestazione è riuscita il merito è dei ragazzi e dei loro dirigenti: Tania Pascucci (liceo Enrico Fermi), Anna Tiseo (professionale Marco Polo), Caterina Startari, Cecilia Cariello e Marco Benucci (istituti comprensivi Francesco Domenico Guerrazzi, Carlo Cassola e Italo Orlando Griselli, quest’ultimo a Montescudaio). A dare il benvenuto, il vicesindaco Antonio Giuseppe Costantino con l’assessore alla cultura Domenico Di Pietro e il consigliere delegato Mauro Niccolini. Per Rosignano e Riparbella erano presenti le assessore Licia Montagnani e Monica Marraffa, oltre al delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone.
«Vogliamo che voi studenti normodotati – ha detto Massimo Porciani, presidente del Comitato regionale paralimpico – siate i nostri ambasciatori in tutte le discipline. Lo sport è la medicina più potente che c'è per ridare gioia e voglia di vivere a tutti, anche nei momenti di estrema difficoltà». La classe 5°A liceo grafico del “Marco Polo” ha curato il manifesto, composto dalla frase “Il punto debole è quello forte” in cui spiccano tanti colori.
Il triennio dell’indirizzo turistico ha seguito l’accoglienza e l’ingresso alle strutture, coordinato dalle insegnanti Elisabetta Rossi e Veronica Peccianti. L’obiettivo è sviluppare il tema dell’inclusività, proposto anche nei laboratori in aula. Per entrambe le specializzazioni l’esperienza vale come Pcto, ovvero alternanza tra scuola e lavoro. Gli studenti delle primarie, medie e superiori hanno giocato a calcio, basket, hockey sedendo in carrozzella e comprendendo quante siano le difficoltà per i disabili. Lo stesso con la scherma, il tiro con l’arco, le arti marziali, il tennis, il ciclismo e il salto degli ostacoli. Nella piscina coperta di via Aldo Moro, il campione Simone Ciulli – argento paralimpico nella staffetta 4x100 stile libero a Tokio 2021 – ha spiegato ai ragazzi le tecniche di nuoto e pallanuoto. Invitati pure gli altri campioni Leonardo Nacci e Gianluca Li Vecchi, nazionali Fispes.
«Grazie di cuore a tutti – ha detto Antonio Giuseppe Costantino, vicesindaco di Cecina – perché l’iniziativa ci rende orgogliosi. Siamo il Comune capofila per lo sport dell’Ambito Costa degli Etruschi e accogliamo con piacere questo progetto che unisce valori e sviluppa la socialità». Un risultato eccellente, una vittoria del gioco di squadra che l’amministrazione vuole ripetere in futuro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
