Il Tirreno

Inclusione

Lo sport paralimpico nelle scuole: la disabilità diventa un punto di forza

di Michele Falorni
Lo sport paralimpico nelle scuole: la disabilità diventa un punto di forza

Cecina ha ospitato la dodicesima Giornata regionale organizzata dall’Ambito Costa degli Etruschi

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CECINA. L’immagine di centinaia di studenti che trascorrono una mattinata con gli atleti disabili dedicandosi allo sport e all’inclusività, strappa applausi e sorrisi. Ieri, il parco AllenaMente ha ospitato la 12esima Giornata paralimpica regionale, organizzata dai Comuni dell’Ambito Costa degli Etruschi in collaborazione con le scuole cittadine e alla presenza delle autorità civili e militari. Se la manifestazione è riuscita il merito è dei ragazzi e dei loro dirigenti: Tania Pascucci (liceo Enrico Fermi), Anna Tiseo (professionale Marco Polo), Caterina Startari, Cecilia Cariello e Marco Benucci (istituti comprensivi Francesco Domenico Guerrazzi, Carlo Cassola e Italo Orlando Griselli, quest’ultimo a Montescudaio). A dare il benvenuto, il vicesindaco Antonio Giuseppe Costantino con l’assessore alla cultura Domenico Di Pietro e il consigliere delegato Mauro Niccolini. Per Rosignano e Riparbella erano presenti le assessore Licia Montagnani e Monica Marraffa, oltre al delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone.

«Vogliamo che voi studenti normodotati – ha detto Massimo Porciani, presidente del Comitato regionale paralimpico – siate i nostri ambasciatori in tutte le discipline. Lo sport è la medicina più potente che c'è per ridare gioia e voglia di vivere a tutti, anche nei momenti di estrema difficoltà». La classe 5°A liceo grafico del “Marco Polo” ha curato il manifesto, composto dalla frase “Il punto debole è quello forte” in cui spiccano tanti colori.

Il triennio dell’indirizzo turistico ha seguito l’accoglienza e l’ingresso alle strutture, coordinato dalle insegnanti Elisabetta Rossi e Veronica Peccianti. L’obiettivo è sviluppare il tema dell’inclusività, proposto anche nei laboratori in aula. Per entrambe le specializzazioni l’esperienza vale come Pcto, ovvero alternanza tra scuola e lavoro. Gli studenti delle primarie, medie e superiori hanno giocato a calcio, basket, hockey sedendo in carrozzella e comprendendo quante siano le difficoltà per i disabili. Lo stesso con la scherma, il tiro con l’arco, le arti marziali, il tennis, il ciclismo e il salto degli ostacoli. Nella piscina coperta di via Aldo Moro, il campione Simone Ciulli – argento paralimpico nella staffetta 4x100 stile libero a Tokio 2021 – ha spiegato ai ragazzi le tecniche di nuoto e pallanuoto. Invitati pure gli altri campioni Leonardo Nacci e Gianluca Li Vecchi, nazionali Fispes.

«Grazie di cuore a tutti – ha detto Antonio Giuseppe Costantino, vicesindaco di Cecina – perché l’iniziativa ci rende orgogliosi. Siamo il Comune capofila per lo sport dell’Ambito Costa degli Etruschi e accogliamo con piacere questo progetto che unisce valori e sviluppa la socialità». Un risultato eccellente, una vittoria del gioco di squadra che l’amministrazione vuole ripetere in futuro.


 

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