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Cantieri pubblici

Rotatoria sullo “stradone” a Vada: sarà pronta a metà per fine ottobre

Rotatoria sullo “stradone” a Vada: sarà pronta a metà per fine ottobre

I lavori della Provincia sono ripresi dopo la pausa estiva La conclusione definitiva, per 200mila euro, è attesa entro l’anno

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VADA. Entro fine ottobre aprirà anche se parzialmente la rotatoria di via della Torre, lo “stradone di Vada” tristemente noto per gli incidenti anche mortali di cui è stato teatro.

A un mese dalla ripresa delle attività di cantiere per la realizzazione della rotatoria sulla provinciale 13 via della Torre, i lavori stanno procedendo come previsto.

Ad oggi le lavorazioni hanno interessato i due spicchi lato nord della rotatoria, con la realizzazione dei sotto servizi, delle fognature bianche, e la tracciatura della pista ciclabile e dell’anello centrale della rotatoria, mentre sono in fase di posa i cordonati che delimitano la parte esterna dell’anello.

Entro la fine di ottobre, salvo eventi meteo avversi, sarà possibile aprire al transito metà della rotatoria in modo da deviare il traffico su questo lato e consentire i lavori nell’altra parte dell’opera. La conclusione definitiva dei lavori, per un costo complessivo di oltre 200 mila euro, è prevista entro la fine di dicembre.

Una rotatoria per migliorare la viabilità e la sicurezza, soprattutto. I lavori sono stati bloccati "causa traffico estivo". Dopo i tanti appelli, e incidenti anche molto gravi che si sono verificati sullo stradone di Vada, che dalla 206 conduce al paese, si era arrivati alla definizione di un progetto e all’apertura del cantiere per la realizzazione di una rotatoria e delle opere complementari. Un’opera dalla lunghissima storia, annunciata dalla Provincia (sua la competenza dal momento che la strada è provinciale) oltre 10 anni fa ma la cui realizzazione era sempre stata rinviata. Nel 2020 la Pro Loco addirittura provò a sollecitarla con una raccolta firme, una manifestazione pubblica proprio all’incrocio tra via della Torre (Sp 13) e lo stradone Belvedere e una lettera alla presidente della Provincia. Alla fine, dopo l’ennesimo incidente, nel giugno del 2021 arriva l’annuncio: a settembre partiranno i lavori. Sono state quindi completate le procedure relative allo spostamento dei pali da parte di Enel e acquisite le aree interessate dalle opere. Poi nel mese di febbraio la morte di un operaio e la sospensione dei lavori, con la decisione di riprenderli direttamente in autunno ed evitare che i lavori coincidessero con tutto il periodo estivo, quando il traffico si fa più sostenuto. Una lunga pausa che finalmente adesso è stata interrotta.

Si tratta di un appalto da 350mila euro che era stato affidato dalla Provincia di Livorno alla fine del 2021. Nel weekend alla fine d’agosto, a sei mesi dalla morte di Marco Cecchi, uno degli operai che lavorava nel cantiere per la realizzazione della rotatoria, ancora un incidente con sei persone coinvolte. Proprio qui negli anni sono morte undici persone.
 

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