Gioco
Tutti pazzi per Mauro, “nonno a domicilio”. Adesso lo vuole anche la tv: «È un esempio da imitare»
Piace l’idea social (e sociale) di Mauro Simoncini
CECINA. Prima Mediaset, poi la Rai. L’idea di Mauro Simoncini, il Nonno Point, ha attirato l’attenzione anche dei tg e delle trasmissioni nazionali dopo che Il Tirreno l’aveva raccontata. Studio Aperto è venuto a Cecina, lo ha intervistato nel ristorante del figlio, Lo Scaccia, e I Fatti Vostri lo hanno invitato il 27 ottobre a partecipare alla trasmissione. «Un entusiasmo e un’attenzione che non mi sarei mai aspettato, sono felice che sia divulgata e raccontata. A volte le cose semplici, a cui non pensiamo ma che servono, sono quelle che funzionano di più!»
In effetti l’idea di Mauro Simoncini, pensionato 69enne di Cecina, è semplicissima: si offre come nonno, lui che nonno lo è già, di tre nipoti. In pensione dopo anni di svariati lavori, si è trovato ad avere molto tempo libero. «Ho tre figli e tre nipoti, di 6, 7 e 11 anni. Mi sono sempre occupato di loro fin da quando erano piccoli, ho sempre fatto tutto, da cambiare i pannolini a preparare pappe e pranzi, accompagnarli a fare sport. Perchè non mettermi a disposizione anche di altri genitori?». L’idea gli è venuta vedendo che sua figlia, maestra di asilo e alle elementari, viene spesso contattata da altre mamme in cerca di baby sitter. «Un sacco di volte ha dovuto dire di no. E mi sono reso conto che c’è tanta domanda, quindi mi sono detto perché no?» Così ha creato una pagina facebook, Nonno Point - Nonno a domicilio, e si è messo a disposizione, senza limiti di giorni o orari. L’annuncio ha attirato l’attenzione della nostra redazione che ha voluto contattarlo per farsi raccontare cosa lo aveva spinto a lanciare questa iniziativa di baby sitteraggio alla Mrs Doubtfire.
Da queste colonne a Studio Aperto è stato un attimo. Il servizio è andato in onda sabato alle 18.30 e poi anche al tg4. «Già dopo l’articolo e poi anche dopo il servizio del telegiornale sono stato contattato da tantissime persone da ogni parte, che hanno voluto complimentarsi con me per l’iniziativa, dicendomi che appena ne avrebbero avuto necessità mi avrebbero chiamato per usufruirne». A ruota è arrivata anche la Rai che, dopo un primo colloquio telefonico, lo ha invitato negli studi romani giovedì 27 ottobre per raccontare cos’è il Nonno Point - Nonno a Domicilio. Dopotutto ogni genitore sa quanto dei nonni possano fare la differenza nella complicata organizzazione quotidiana . «Io sono a disposizione per andarli a prendere a scuola, far fare loro i compiti… Che poi è quello che faccio ogni giorno con i miei nipoti e che ho fatto prima con i miei figli, ma adesso ho molto più tempo». Spesso le baby sitter, d’altro canto, sono ragazze che fanno anche altri lavori o studiano all’università e non è sempre facile averne la disponibilità in tutti gli orari o senza preavviso. «Io offro la mia disponibilità a ore, per mezza giornata, per una giornata intera, anche per la notte se serve. E penso che questa visibilità che viene data ad un’iniziativa che può sembrare anche banale sia significativa: è un servizio che può essere quasi sociale, che risponde a un bisogno che molte famiglie hanno».
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