Toscana
Ladri in negozio due volte in due mesi: «Adesso dovremo riparare i danni»
Rosignano: furti a raffica nei locali e anche all’interno delle auto
ROSIGNANO. Due volte in due mesi ladri hanno “visitato” il negozio Llama in via Catalani a Rosignano Solvay. Neanche l’allarme installato all’interno del negozio è stato sufficiente a frenare i ladri che hanno, probabilmente utilizzando un cacciavite, forzato la porta di ingresso dell’attività commerciale.
Entrati all’interno hanno divelto con forza il cassetto del registratore di cassa e poi sono fuggiti. «Non è tanto la cifra rubata, ci saranno stati 50 euro di spiccioli proprio per fare i resti – dice Camilla Cantini proprietaria dell’attività – quanto il fatto che adesso dovremo riparare i danni. Il primo furto è avvenuto a metà agosto adesso il secondo. Sono passati solo due mesi». A dare l’allarme sabato notte alle ore 4,10 il metronotte.
«Mi ha telefonato – ha continuato nel suo racconto Cantini – sono salita in auto e mi sono recata al negozio. Davanti all’attività era già sopraggiunta una pattuglia de carabinieri. Entrati all’interno ho subito controllato se mancasse qualcosa. Poi mi sono accorta che, come già accaduto in agosto, avevano portato via la cassetta del registratore di cassa. Forse la sirena dell’allarme non ha consentito ai ladri di trattenersi troppo a lungo all’interno del negozio e così, in fretta e furia, hanno portato via solo la cassa». Fortunatamente, e dopo l’esperienza già vissuta nel mese di agosto «non avevo lasciato all’interno che pochi spiccioli ed un assegno. Adesso farò denuncia alle forze dell’Ordine. Dopo il furto di agosto, e visto che abbiamo rinnovato il negozio, abbiamo fatto installare anche l’allarme. Devo dire che il palazzo dove ho la mia attività, è da mesi che è interessato da lavori di manutenzione con un ponteggio, presente da aprile, che in qualche modo non facilità la visibilità. Ad agosto non abbiamo detto niente. Stavolta ho lanciato un appello anche su Facebook perché non dobbiamo sempre subire in silenzio. E’ bene denunciare questa situazione in modo che si sappia cosa sta accadendo a Rosignano».
Furti all’interno delle attività ma anche all’intero delle autovetture. A Rosignano Solvay non si vivono notti tranquille. Denunce, anche attraverso i social, vengo dalla località Serrande, via lago d’Iseo, dal Cotone, dalla zona del Conad. Di notte qualcuno entra nelle auto parcheggiate rubando ciò che trova, anche un euro. Molte volte la “banda della auto”, come è stata soprannominata, dopo essere salita all’interno della vettura mette in moto e va in giro per poi lasciare l’auto dove l’ha trovata o a pochi metri dalle abitazioni. «A me - dice Alessandra Quilici presidente della Pro Loco - sono entrati in auto. Hanno fatto un giro. Me ne sono accorta solo lo scorso lunedì sera perché ho trovato l’autovettura completamente senza benzina. Hanno trovato il modo di entrare, senza forzare le portiere e mettere in moto. Rubano ciò che trovano oppure fanno un giro per poi lasciare le avventure nello stesso luogo dove le hanno trovato o da qualche altra parte. A tutti quelli che mi raccontano di aver subito questo danno - conclude Quilici - consiglio di denunciare alle forze dell’Ordine. Non sappiamo che uso venga fatto delle auto. In teoria potrebbero essere usate per compiere furti. E’ sempre bene denunciare». Una situazione che sta andando avanti ormai da settimane. Per questo molti cittadini chiedono maggiori controlli durante la notte e una maggiore illuminazione in luoghi specifici di Rosignano.
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