Sicurezza
Sorpreso a rubare batterie nel centro di raccolta Rea
A chiedere l’intervento dei carabinieri è stato un dipendente
ROSIGNANO. I carabinieri della compagnia di Cecina hanno denunciato un 40enne di origini marocchine e residente a Piombino, sorpreso, durante la notte a rubare delle batterie esauste da un Centro di Raccolta della Rea nella zona delle Morelline.
L’uomo, dopo aver tagliato la rete metallica di recinzione con delle cesoie e posizionato il proprio furgone nelle vicinanze dell’apertura, veniva individuato da un dipendente della ditta grazie alle telecamere di sorveglianza che ha chiamato la Centrale operativa della Compagnia di Cecina il cui operatore ha tempestivamente inviato sul posto una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile.
Oltre ad avere messo gli occhi sulle batterie esauste, l’uomo stava per rubare anche un vecchio condizionatore d’aria.
Alla vista dei militari, l’uomo ha cercato di darsi alla fuga ma è stato subito rintracciato. I carabinieri hanno trovato vicino al furgone sei batterie esauste per veicoli, vario materiale ferroso, componentistica ed un condizionatore d’aria. Vista la situazione, è stato deferito in stato di libertà per tentato furto ed il veicolo (usato per andare a compiere il tentato furto) è stato posto sotto sequestro ed affidato in custodia giudiziale a una depositeria autorizzata, stando a quanto è stato spiegato dagli stessi carabinieri.
Non è la prima volta che l’impianto di Rea viene preso di mira per questo genere di furti.
Così anche la vigilanza è abituata a sorvegliare la recinzione per impedire agli estranei di entrare all’interno dell’area aziendale.
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