Gioco
Nella chiesa di Palazzi l’ultimo saluto alla giovane Emma
Il corpo della 16enne è nella camera mortuaria del cimitero di Cecina. Mercoledì 5 ottobre alle 9.30 il funerale
CECINA. È stato riconsegnato alla famiglia il corpo di Emma Tosa, la 16enne di Cecina rimasta vittima di un incidente stradale nel tardo pomeriggio di mercoledì scorso a Castagneto Carducci, lungo la Vecchia Aurelia. Nel pomeriggio rimarrà esposto alla camera mortuaria del cimitero di Cecina mentre domattina (mercoledì 5 ottobre) alle 9,30 sarà celebrato il funerale alla chiesa di San Pietro in Palazzi. Sarà questa l’ultima occasione per dire addio ad Emma per tutta la comunità di Cecina che negli ultimi giorni si è stretta unanimemente intorno alla famiglia Tosa.
Fino a oggi la salma della giovane liceale – frequentava la classe terza ad indirizzo artistico dell’istituto Marco Polo di Cecina: i suoi compagni, che hanno realizzato alcuni lavori artistici da donare alla famiglia per ricordarla, prenderanno parte alle esequie di domani – è rimasta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia, eseguita ieri pomeriggio.
Sull’incidente che ha visto coinvolta la Fiat Panda con a bordo Emma e la madre Giuseppina Palladino è stata infatti aperta d’ufficio dalla Procura di Livorno un’inchiesta per omicidio stradale: l’auto, guidata dalla 45enne di origini campane e titolare (insieme al marito Mauro Tosa) di due note palestre tra Cecina e Donoratico, aveva infatti sbandato intorno alle 18 di mercoledì scorso e – forse a causa del fondo scivoloso dell’asfalto all’imboccatura del sottopasso in località Sondraie – era finita direttamente nella corsia opposta. Schiantandosi con inaudita violenza contro un furgone van (un Ncc, ovvero un mezzo noleggiato con conducente) condotto da un autista di Empoli e con a bordo un piccolo gruppo di turisti statunitensi. L’impatto si è concentrato proprio dal lato passeggero dell’utilitaria (dove era seduta Emma) trasformando l’auto in una trappola mortale di lamiera.
Mentre la madre è stata condotta d’urgenza all’ospedale di Cecina per essere operata, le condizioni della 16enne erano apparse fin da subito disperate. Tanto da predisporre il suo trasferimento con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Cisanello. Dove però, una volta arrivata, non è stato possibile per i medici compiere il miracolo.
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