Toscana
La solidarietà scende in campo per aiutare l’associazione Holtre
Una iniziativa di socialità per raccogliere fondi da destinare all’associazione che unisce circa 30 famiglie della zona e i loro ragazzi
ROSIGNANO. La solidarietà non conosce confini. E così dopo la serata di grande successo che è stata organizzata al Circolo Canottieri Solvay lo scorso 8 settembre, evento che doveva segnare la fine dell’estate, il bar Tirreno di Vada, locale vicino al campo di calcio della frazione, organizza un altro appuntamento solidale per l’associazione Holtre. Associazione composta prevalentemente da genitori e che si occupa di bambini e ragazzi con disabilità. «L’aperitivo – spiega Barbara Rossi presidente dell’associazione – si terrà venerdì 23 settembre a partire dalle ore 18 con panini con porchetta e tanto altro. Un evento che non solo vuole aiutare con un contributo economico l’associazione che durante l’estate ha messo in campo tante iniziative per i ragazzi, ma anche per trascorrere tutti assieme una serata piacevole. Un mezzo per farci conoscere e socializzare». Una iniziativa di socialità per raccogliere fondi da destinare all’associazione che unisce circa 30 famiglie della zona e i loro ragazzi. Simbolico il volantino che annuncia l’evento e che riporta la frase del noto compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso affetto da una malattia neuropatica scomparso nel 2020: «sono un uomo con una disabilità evidente in mezzo a tanti uomini con una disabilità che non si vede».
Il poster è arricchito da fotografie e tante mani colorate. «Il ricavato di queste serate – continua Barbara Rossi – serve all’associazione per mettere in campo tante attività che occupano i nostri ragazzi che altrimenti sarebbero costretti a rimanere in casa».
Da anni l’associazione si batte per avere a disposizione un centro dove potersi riunire e soprattutto un luogo dove i ragazzi possano ritrovarsi quando termina il ciclo scolastico. Un centro di riferimento per i ragazzi e per le loro famiglie dove ritrovarsi, svolger iniziative, vivere una propria quotidianità al di fuori delle quattro mura di casa. «Intanto – continua Rossi – sabato 24 settembre alle ore 10 presso la sala riunioni le centro Rodari a Rosignano Solvay abbiamo indetto un’assemblea alla quale abbiamo invitato tutti i genitori che hanno bambini affetti da disabilità. Sarà importante partecipare perché chiederemo che futuro vedono per i loro figli, di che cosa necessitano, quali sono le proposte. L’obiettivo è quello di andare a parlare con i responsabili dell’Azienda Sanitaria Locale perché i nostri figli hanno il diritto di avere un futuro dignitoso. Dopo la scuola non devono rimanere rinchiusi in casa a spegnersi lentamente. Hanno necessità di socializzare, di svolgere varie attività».
L’associazione Holtre è nata per iniziativa di due mamme, Barbara Rossi e Melisenda Vivaldi, per dare sostegno alle famiglie con figli disabili, attraverso iniziative di comunità, supporto informativo, laboratori, stage, gite.
In collaborazione con il Comune di Rosignano Marittimo, da oltre 10 anni, Holtre promuove un laboratorio teatrale finalizzato diretto da Lamberto Giannini, un sodalizio collaudato che porta in scena spettacoli originali, protagonisti i ragazzi e spesso i loro genitori, riuscendo ogni volta ad emozionare il pubblico grazie a un mix vincente di testi selezionati ad hoc, tecniche recitative innovative e coreografiche di effetto.
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