«Nibbiaia e Gabbro candidate a essere servite dal bando Italia 5G»
Sul caso delle zone bianche in collina interviene l’assessore regionale
ROSIGNANO. Il caso sollevato dagli abitanti delle frazioni di Nibbiaia e Gabbro, per i quali usare i telefoni cellulari e collegarsi alla rete internet resta un’impresa, ha richiamato l’attenzione della politica, sebbene siano anni che il paese combatte con gli stessi disservizi. «Regione Toscana tra dicembre 2021 e gennaio 2022 ha raccolto tutti i dati forniti dalle amministrazioni locali in merito alla copertura mobile e all’assenza di rete fissa delle varie frazioni e borghi che caratterizzano il nostro territorio. La mappatura è stata trasmessa alla società Infratel Italia che nei mesi scorsi ha fatto la gara sia per la parte di rete fissa, con il bando aree grigie “Italia 1 Giga”, sia per la parte di rete mobile, con il bando “Italia 5G”».
Queste le parole dell’assessore regionale alle infrastrutture telematiche, Stefano Ciuffo, che interviene sui problemi lamentati dagli abitanti di Nibbiaia. «Abbiamo chiesto ed invitato in occasione del prossimo Internet Festival – dal 6 al 9 ottobre a Pisa – l’Ad di Infratel, avvocato Marco Bellezza, affinché sia restituito un quadro a tutti i Comuni e alla Regione degli interventi che interessano il nostro territorio». L’amministrazione di Rosignano Marittimo, supportata dal consigliere regionale (Pd) Francesco Gazzetti, ha svolto un lavoro di ricognizione puntuale e ha contribuito al percorso di mappatura regionale che è stato portato avanti e poi inviato al Ministero e alla sua società in-house, Infratel Italia. «Quello che possiamo affermare ad oggi con certezza è che le frazioni di Nibbiaia e Gabbro erano fra quelle candidate ad essere servite dal bando Italia 5G. Confidiamo nel fatto che le segnalazioni che erano state inviate dalla Regione, attraverso il lavoro capillare dei Comuni, alla società Infratel possano trovare un riscontro positivo». I cittadini di questi due paesi, come di altri sulle colline della Valdicecina che hanno le stesse difficoltà, sono anni che si battono per avere i servizi telefonici. A Nibbiaia vivono circa 800 abitanti. D’estate i residenti diventano molti di più. Il Comune di Rosignano Marittimo, già da tempo, ha individuato l’area dove installare i ripetitori della telefonia. Ha previsto un canone zero per le aziende che investono nelle “antenne” della telefonia e fatto un bando che però è andato deserto. Le compagnie di telefonia mobile sembra che non vedano il business e di conseguenza stanno alla larga da quest’area cecinese. A nulla è servita la petizione organizzata il problema è la mancanza di un servizio che ha delle implicazioni anche sulla sicurezza. Se a Nibbiaia, in pieno centro, una persona si sente male, per chiamare il 118 bisogna bussare alla porta di qualcuno e utilizzare la sua linea fissa, hanno spiegato i cittadini. Anche le comunicazioni con le ambulanze e i mezzi del 118 non sono facili. Per non parlare dei disservizi che hanno i turisti quando affittano una casa in collina, in un comune a vocazione turistica.
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