Il dolore
San Vincenzo, vietato fare il bagno: ecco perché più della metà del mare è off-limits
Dalle analisi Arpat accertato lo sforamento dei parametri per la balneazione
SAN VINCENZO. Più di metà del mare sanvincenzino è off-limits. Delle quindici zone in cui è suddiviso il litorale per il monitoraggio della qualità dell’acqua ai fini della balneazione otto hanno parametri fuori dai limiti di legge. Ad accertare la situazione i tecnici Arpat sulla scorta dei prelievi periodici dei campioni di acqua effettuati il 5 settembre. Il risultato è una mappa dei divieti che risparmia pochissimi tratti di spiaggia in questo scorcio d’estate segnato da più di un nubifragio. E le piogge intense sono all’origine del fenomeno anche se la causa sta altrove. Sulla base dei parametri in più di un punto i valori dei batteri enterococchi intestinali fanno registrare sforamenti significativi, anche di quattro volte il valore limite.
L’ordinanza del sindaco di San Vincenzo che dispone i divieti temporanei di balneazione è scattata l’8 settembre a seguito della comunicazione ricevuta da Arpat relativamente ai risultati sfavorevoli delle analisi effettuate sui campioni di acqua prelevati il 5 settembre. I divieti resteranno in vigore fino a quando non saranno verificate le condizioni di balneabilità. In pratica, serviranno nuovi campionamenti da parte di Arpat per le contro analisi di verifica. E c’è da considerare che i risultati possono essere certificati in laboratorio a distanza di 48 ore dal prelievo. Le aree oggetto del divieto temporaneo di balneazione sono: Botro dei Marmi sud, Botro dei Marmi, Fosso delle Rozze, Principessa centro-sud, Principessa via della Repubblica, San Vincenzo porto sud, Torre nuova est, Fosso delle Prigioni. Un lungo elenco che dà la misura che solo pochissimi tratti risultano risparmiati.
Ecco i dati rilevati da Arpat: Botro ai Marmi segna escherichia coli per 2.247 mpn/100 ml a fronte di una soglia di legge di 500 ed enterococchi intestinali per 733 mpn/100 ml rispetto al limite di 200; a Botro ai Marmi sud si sfora il limite degli enterococchi intestinali 414 mpn/100 ml; nel tratto Torre Nuova est oltre i limiti gli enterococchi intestinali 368 mpn/100 ml; in zona Principessa via della Repubblica escherichia coli 682 mpn/100 ml a fronte di una soglia di 500 ed enterococchi intestinali per 199 mpn/100 ml rispetto a un limite di 200; nel tratto Principessa Centro sud oltre i limiti è il valore di enterococchi intestinali 275 mpn/100 ml; nel punto di prelievo Fosso delle Prigioni escherichia coli 677 mpn/100 ml ed enterococchi intestinali 1.076 mpn/100 ml; San Vincenzo porto sud escherichia coli 663 mpn/100 ml ed enterococchi intestinali a quota 1.597 mpn/100 ml e al Fosso delle Rozze escherichia coli 813 mpn/100 ml ed enterococchi intestinali 1.333 mpn/100 ml.
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