Toscana
Riparbella, la nuova scuola “in natura” da quest’anno ospiterà anche le medie
Terminati i lavori al secondo edificio che accoglierà le classi finora distaccate in paese
RIPARBELLA. Ci siamo quasi. Mancano soltanto le ultime rifiniture e gli arredi, dopodiché anche il secondo edificio della scuola media in natura di Riparbella sarà pronto per accogliere gli alunni. Salvo imprevisti dell’ultimo minuto, quindi, le porte dell’istituto apriranno in tempo per la prima campanella di giovedì 15 settembre.
È il quarto anno del progetto nato nel 2016 e inaugurato in via sperimentale nel settembre del 2019 in località “Il Giardino”. Il secondo edificio è il gemello del primo e ospiterà tre classi della scuola media che finora erano temporaneamente distaccate in paese, a Riparbella, in attesa della fine dei lavori. Anche questo nuovo edificio, come il precedente, è realizzato con materiali completamente in bio-edilizia. Le aule sono ampie e luminose e tutte si affacciano sull’esterno, con vista sul bosco della riserva degli Scornabecchi.
Gli inizi e il progetto
Quando a Riparbella si è iniziato a parlare di scuola media in natura in realtà il comune aveva appena perso il secondo ciclo di istruzione per calo di iscritti «e per scelta politica della precedente amministrazione» ha più volte sottolineato l’attuale sindaco Salvatore Neri. L’idea è stata di un gruppo di genitori che auspicava uno stile di didattica diverso e che ha trovato nel Comune e nella dirigenza scolastica una pronta sponda. Un’offerta formativa che si basa sull’outdoor learning (ovvero, letteralmente, imparare all’aria aperta) e sull’apprendimento esperienziale.
Così i laboratori si fanno “in natura”. La ginnastica? La palestra è un’area fitness recentemente inaugurata ed è all’aperto, a disposizione della scuola ma anche dei privati cittadini che vogliano utilizzare gli attrezzi per fare fitness open air. La stessa mensa, che al momento è affidata al ristorante del Giardino, meteo permettendo si trova fuori dalle canoniche mura.
Crescita esponenziale
«L’idea è stata accolta con entusiasmo da tutti i genitori e dagli insegnanti – ricorda il sindaco Neri – e ha portato ad un aumento consistente di nuove iscrizioni per l’anno scolastico 2019-20 e 2020-21. Le iscrizioni hanno superato le più ottimistiche previsioni e hanno richiesto l’apertura di due nuove sezioni di scuola media già dal secondo anno. Il successo dell’iniziativa – prosegue il primo cittadino – ha anche consentito il mantenimento dell’autonomia dell’istituto comprensivo che raccoglie, oltre al nostro comune, anche Castellina, Montescudaio, Guardistallo e Casale. La popolazione scolastica di Riparbella – aggiunge Neri – ancora oggi è in costante crescita, anche grazie a questa offerta innovativa e che ci distingue: cinque anni fa avevamo pochi iscritti, sono centinaia. In particolare – tiene a ribadire – il progetto della scuola media in natura e la realizzazione da zero del nuovo edificio ha significato la salvezza dell’istituto comprensivo “Griselli” e la riapertura della scuola media, rappresentando una nuova partenza per la comunità. È il progetto di cui vado più orgoglioso – conclude il sindaco – una scuola costruita secondo criteri di eco-compatibilità, all’interno di un parco naturale e espressione di un’offerta formativa innovativa. Gli iscritti sono passati in poco tempo da 104 a 238 alunni, più che raddoppiati».
In particolare le iscrizioni alla scuola secondaria erano appena 26 nell’anno scolastico 2017-2018, e sono diventati 124 nel 2021-22. «Potenzialmente nelle nostre scuole – spiega il sindaco Neri – che coprono l’intero ciclo, dal nido alle medie, potremmo accogliere circa 300 iscritti grazie ai lavori che faremo di sistemazione del nido, della primaria e dell’infanzia. Tutte cose che sono nel nostro programma di mandato per i prossimi anni».
Rete di servizi
L’istituto Griselli che copre i comuni collinari ha in Riparbella il numero massimo di iscritti – il 32 per cento – seguita a ruota da Castellina, con il 23%. Ma la scuola in natura (e a dire il vero anche quella primaria) ha attirato alunni anche da Cecina, tanto che è stato istituito a partire dallo scorso anno il servizio di trasporto scolastico dal vicino comune
«E verrà confermato anche quest’anno – annuncia il primo cittadino di Riparbella – gli uffici del Comune sono già al lavoro alacremente per garantire la ripresa dei servizi in vista del ritorno sui banchi da parte dei tanti bambini iscritti. La mensa nelle nostre scuole partirà come sempre dal primo di ottobre, mentre il trasporto scolastico sarà attivo fin da subito, sia per gli iscritti che arrivano da Cecina che per tutti coloro che arrivano dal paese e dalle campagne»
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
