Il Tirreno

Arte e territorio

Uno spazio artistico permanente dedicato al maestro Giampaolo Talani

di M. Antonietta Schiavina
Uno spazio artistico permanente dedicato al maestro Giampaolo Talani

L’idea accolta dal sindaco Paolo Riccucci nell’ambito della mostra “Cari maestri”

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SAN VINCENZO. Non erano soltanto tre grandi personaggi, conosciuti e apprezzati ovunque, ma anche tre amici, che avevano in comune oltre all'amore per l'arte quello per la Toscana, divulgata con le loro opere in tutto il mondo. Luca Alinari, il pittore fiorentino dal surrealismo magico, Antonio Possenti, l'artista lucchese che ha influenzato per anni l'arte italiana con la sua ricerca e Giampaolo Talani, il più giovane, ma non per questo il meno talentuoso, che ha sempre “raccontato” ciò che amava, portando lo sguardo dello spettatore in un mondo di sensazioni ed emozioni, (sua fra l'altro anche la recente mostra “ Anima sola, viaggio a Finisterre”, che espone a Certaldo Alto- Palazzo Pretorio molte opere del pittore-poeta fino al 22 settembre). E proprio dell'attaccamento che Giampaolo Talani, morto il 16 gennaio 2018, aveva per San Vincenzo, “suo luogo dell'anima”, si è parlato durante la conferenza stampa del Primo settembre nella sala consiliare della Torre, alla presenza del figlio Martino, della moglie Paola, del pittore- cugino Daniele Govi, dell'assessore alla cultura Tamara Mengozzi, del sindaco Paolo Riccucci e di alcuni amici, legati all'artista e all'uomo da stima e affetto.

Ospite d'onore il critico Giammarco Puntelli, grande amico di Talani e ideatore, nonché curatore della Mostra “Cari Maestri”. Un progetto che vede in prima fila le famiglie Alinari, Possenti, Talani, avvalendosi del patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Massa Carrara, del Comune di Massa, in collaborazione con i Comuni di Lucca, San Vincenzo, il cui scopo è quello di esporre le opere più autorevoli dei tre grandi maestri toscani scomparsi ( Alinari, Possenti, Talani). La mostra (accompagnata da un catalogo in edizione limitata di 200 copie da collezione in italiano, e da una pubblicazione in inglese, sarà divulgata in 37 Paesi, per presentare l'arte italiana nel mondo) è un progetto importante dovuto allo scrupoloso lavoro di Puntelli, grande mente artistica. L'inaugurazione è avvenuta il 3 settembre e resterà aperta al pubblico fino al 4 ottobre al Castello Malaspina di Massa, coinvolgendo, oltre alle opere più significative dei tre Maestri toscani, quelle di altri artisti, alcuni dei quali amici personali sia di Alinari che di Possenti e Talani.

Puntelli, citando commosso la grande stima per l'arte e per l'umanità di Giampaolo Talani, durante la conferenza tenuta a San Vincenzo, ha lanciato la proposta di uno spazio permanente dedicato al pittore, avvalorando il suggerimento e la volontà della famiglia Talani e degli amici e concittadini del “pittore del mare e del vento”, viaggiatore innamorato della sua Itaca, dove come Ulisse tornava sempre, con la passione e l'emozione di un bambino che nel cesto dei giocattoli conserva ben custodito quello a cui tiene di più.

L'idea è stata accolta con entusiasmo dal primo cittadino Paolo Riccucci, che ha spiegato: «Ho conosciuto poco Giampaolo Talani, ma sono d'accordo sul fatto che merita il giusto riconoscimento, perché ovunque vado, quando parlo del mio paese tutti lo collegano al suo nome».

«Non sarà semplice – ha detto Martino Talani, rispondendo alla proposta di Puntelli – ma nemmeno impossibile trovare il modo di far nascere qualcosa che viva e rappresenti l'artista e l'uomo: sculture, fotografie, disegni, e anche una parte dello studio con opere, non per forza permanenti, ma in grado di girare ovunque qualora ve ne fosse la richiesta».

«La parola permanente – ha aggiunto Martino – non mi attira, perché significa stare fermi e non vivere, invece uno spazio intorno a cui possano gravitare altre iniziative culturali di San Vincenzo o venire esposte opere di famosi artisti, mi convince e so che convincerebbe anche babbo». D'accordo con Martino e il sindaco, Puntelli, concludendo l'incontro, ha detto: «La vera morte di un artista è dove la ricerca finisce, ma la vita di Talani continuerà». E del progetto se ne è preso carico anche Riccucci, affermando: «Non so quando e come si riuscirà a trovare un luogo che ospiti le opere del nostro amato cittadino, ma dopo alcune idee espresse a me personalmente in un dialogo costruttivo da Puntelli, mi sento di fare una promessa. Quella, di organizzare, nell'attesa di una soluzione più idonea, un evento all'anno che ricordi Giampaolo Talani ai sanvincenzini e ai turisti. In modo che la sua memoria, già ben testimoniata dalla scultura del Marinaio che accoglie imponente le barche all'ingresso del porto, non si perda nel tempo, ma si rinnovi invece sempre di più». l


 

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