Il Tirreno

I problemi della città

Cecina, troppe auto in via Cassola: «Sembra di stare sull’Aurelia»

Michele Falorni
Cecina, troppe auto in via Cassola: «Sembra di stare sull’Aurelia»

La protesta dei residenti: «Traffico e mancanza di sicurezza»

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CECINA. In via Carlo Cassola i problemi sono tanti e i residenti protestano. La strada collega via della Circonvallazione, partendo dall’ampia rotatoria davanti al bar Silvia, fino all’incrocio con via Carlo Ginori. Sono poche centinaia di metri che, però, hanno impegnato a lungo i residenti nel confronto con l’amministrazione comunale.

«Nei mesi scorsi - dicono Franco Simoncini, Sergio Carrai e Massimo Di Fabio - siamo stati in Comune per chiedere una risposta concreta. Ci sono stati i sopralluoghi, è vero, ma poi niente è cambiato. E allora siamo tornati dal vicesindaco e assessore alla mobilità Antonio Giuseppe Costantino, ma senza mai riuscire a prendere un appuntamento. La situazione è insostenibile per chiunque viva qui e così non possiamo andare avanti».

Vediamo perché. Il primo guaio viene dal traffico: d’estate aumenta e su qual tratto di asfalto, a un passo dal centro della città e a due da Marina, i mezzi si moltiplicano. Come dicono i proprietari delle case, sembra l’Aurelia. Hanno ragione: per raggiungere il mare passa da qui chi viene da Palazzi. Come se non bastasse, non ci sono marciapiedi, con evidenti e poco piacevoli conseguenze per i disabili e le mamme che spingono i passeggini dei bimbi. In realtà, tra la strada e il blocco degli appartamenti esiste uno spazio, occupato però dalle auto in sosta e quindi non utilizzabile. Andrebbe rivisto e regolamentato. Poi, la velocità: le macchine vanno forte, ma i motorini di più. Impiegano poco tempo, insomma, a raggiungere lo stop che incrocia via Ginori dopo avere oltrepassato la rotatoria. «Andammo a Palazzo civico - proseguono i residenti - a spiegare a Costantino tutta la questione. Ci disse che i lavori sarebbero iniziati a luglio dopo che, lo ricordiamo, i tecnici avevano in precedenza svolto il sopralluogo. Sono passati ormai due mesi e niente è cambiato: non è giusto, perché una soluzione è necessaria. Ci sono sere in cui, a causa dei rumori, dobbiamo alzare il volume della televisione, sennò non la sentiremmo. Non dimentichiamo inoltre che manca pure in lampione proprio davanti alle case, in cui una macchina aveva sbattuto finendo fuori strada. La nostra battaglia per risolvere il problema proseguirà, è certo».

Simoncini, Carrai e Di Fabio hanno pensato agli spartitraffico. Durante l’estate, lo hanno notato i cittadini, sono stati installati in tratti diversi del viale della Repubblica e in via Volterra - quest’ultima è la strada davanti al porto di Marina - e la velocità delle auto è diminuita. Prima, chiunque superava senza pensarci due volte, ora il flusso dei veicoli procede con ordine e, soprattutto, è più lento. Se quest’ipotesi sia la soluzione ai problemi è da verificare, ma almeno, dicono i proprietari delle case, si compie un passo avanti. L’estate, agosto in particolare, ha visto moltiplicarsi le presenze sulla costa e anche via Cassola è divenuta più trafficata, creando disagi a tutti.

Insomma, un problema, quello legato al traffico, che i cittadini vorrebbero risolvere prima di andare incontro a gravi incidenti stradali.

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