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Il ginecologo Filippi va in pensione dopo 35 anni di lavoro
CECINA. Il dottor Luciano Filippi, medico della struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Cecina è andato in pensione. Ma anche durante l’ultimo giorno di lavoro, il medico cecinese non ha fatto mancare la propria esperienza in sala parto, dove oggi ha fatto nascere un bambino con un parto cesareo.
Migliaia i bambini e le bambine che il dottor Filippi ha visto nascere nei suoi 35 anni di servizio, prima a Empoli, poi a Volterra e, dal 2005, a Cecina, dove ha seguito anche numerosi casi di gravidanze a rischio, casi non sempre facili da portare a termine senza problemi. Il giorno del congedo dal lavoro in ospedale è stato salutato, com’è nella tradizione, dai festeggiamenti dei colleghi. Anche l’azienda Usl Toscana nord ovest, nel salutare il dottor Luciano Filippi, lo ringrazia per la professionalità e l’impegno dimostrati e formula i migliori auguri per la meritata pensione.
Molte famiglie lo ricordano collegandolo alla nascita dei propri figli, dopo avere apprezzato le sue capacità professionali oltre che umane. Prima di appendere il camice, almeno quello di una struttura pubblica, i colleghi non hanno mancato di dedicare al medico pensieri e attenzioni. Tanti potrebbero essere gli episodi da raccontare, nei lunghi anni in cui il ginecologo ha lavorato in provincia di Livorno. «Una persona speciale», è il commento di una sua paziente.
Settembre è tempo di cambiamenti anche per l’area materno infantile dell’azienda Toscana Nord Ovest. Tra pochi giorni va in pensione il dottor Ugo Bottone, primario di pediatria e neonatologia di Pontedera e direttore del dipartimento materno infantile per l’intera Azienda Toscana nord ovest, dopo 40 anni di attività, ha raggiunto l’età pensionabile e saluta i suoi piccoli pazienti e le loro famiglie. Intere generazioni di bambini pisani e pontederesi ma anche delle province di Massa e Viareggio, senza contare quelli arrivati da ogni parte dell’Italia, sono stati visitati da lui. Per tutti coloro che lo hanno incontrato, oltre che un medico attento e scrupoloso, è stato un vero e proprio punto di riferimento. Sempre presente in reparto, disponibile per un consiglio, per una parola di conforto. Senza guardare gli orari di lavoro, le elevate responsabilità che il suo ruolo richiede.
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