Il Tirreno

Don Pietro torna a casa

Cecilia Morello
Don Pietro torna a casa

Il saluto a ottobre L’amato parroco lascia il Palazzaccio dopo 30 anni Don Marco: «È un pezzo di storia». Al suo posto don Fabio Villani

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CECINA. Don Pietro Menciassi, a Cecina dal 1992, si appresta a salutare i suoi parrocchiani. Monsignor Campiotti, vescovo di Volterra, ha infatti accettato la rinuncia di don Pietro che nel mese di ottobre farà ritorno “a casa”, a Peccioli, nella parrocchia di Ghizzano, come collaboratore pastorale del parroco.

Costruì la nuova chiesa

Era il 12 gennaio del 1992 quando la parrocchia di San Carlo Borromeo accolse don Pietro. Il primo compito che l’allora Vescovo Vasco Giuseppe Bertelli gli affidò fu quello di intraprendere la costruzione della nuova chiesa parrocchiale, la cui prima pietra era stata posta qualche anno prima, il 23 marzo 1986. Nel 1994 la ditta costruttrice iniziò i lavori per il nuovo complesso parrocchiale dedicato a San Francesco di Assisi. E poco dopo, nel giugno del 1995, la chiesa in via Montenero venne consacrata.

30 anni al Palazzaccio

Sono trascorsi trent’anni da quando don Pietro è arrivato al Palazzaccio. «30 anni precisi. Don Pietro rappresenta un pezzo di storia - sottolinea don Marco Fabbri, parroco del Duomo di Cecina e vicario generale della Diocesi di Volterra -. La comunità parrocchiale di cui si è occupato è molto popolosa, sono oltre 6mila abitanti. E lo ha fatto sempre con grande attenzione e attivismo. Ha trascorso qui buona parte della sua vita sacerdotale - prosegue don Marco - e adesso tornerà nel suo paese di nascita, per occuparsi di una piccola e vivace parrocchia».

Il nuovo parroco

La cerimonia di saluto a don Pietro si svolgerà probabilmente nel mese di ottobre, stesso mese in cui la parrocchia del Palazzaccio andrà ad accogliere il nuovo sacerdote.

Si chiama don Fabio Villani, è giovane e di origine guardistallina. Da sempre attivo in parrocchia e nei gruppi di Azione cattolica dei ragazzi, don Fabio è entrato in seminario all’età di 14 anni e ha frequentato il liceo classico presso i Padri Scolopi a Firenze. Nel 2003 è stato inviato dal vescovo di Volterra a Roma a proseguire gli studi presso la Pontificia università gregoriana come alunno del Collegio Capranica, conseguendo la licenza in teologia biblica. Ha poi svolto diversi incarichi a livello diocesano, da quello di responsabile dell’Ufficio catechistico ad assistente diocesano dei giovani dell’Azione cattolica e segretario del vescovo Silvani. Inoltre, è docente di teologia biblica. Il suo primo incarico da parroco è stato a San Giusto e San Cipriano a Volterra, dove è tuttora.

Don Lorenzo a Volterra

Altra nomina riguarda don Lorenzo Mancini, che diventa vicario parrocchiale a Volterra per le parrocchie della Basilica Cattedrale e di San Lazzaro. Cecinese, ordinato sacerdote a soli 27 anni in una emozionante cerimonia, si appresta a ricoprire un ruolo importante nella principale parrocchia della diocesi.

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