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Connessi anche sui Colli della Val di Cecina: la mappa di internet veloce

Cecilia Morello
Connessi anche sui Colli della Val di Cecina: la mappa di internet veloce

L’azienda “C Mobile” con la fibra ottica copre le zone scoperte. La storia di due imprenditori, una realtà cresciuta negli anni

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CECINA. Quando hanno iniziato era come “portare acqua nel deserto”. Era il 2010 circa, e far arrivare internet, per quanto a 2 mega, sui colli marittimi della Bassa Val di Cecina, era proprio questo. “C Mobile” era l’unica soluzione per essere connessi. Di anni, di investimenti e di tecnologie, da allora ne sono passati ma l’azienda di Bibbona punta ancora a rappresentare un unicum e non tanto per la tecnologia che offre, la stessa di altri operatori di livello nazionale, ma per la qualità del servizio e per l’assistenza post vendita. «Dare internet non può ridursi a portare un cavo in una casa, o fornire la rete ad un’azienda. Perché come vediamo ogni giorno non è sufficiente».

Raffaello e Alberto Capone sono due fratelli, bibbonesi, che nel 2009 aprono un’azienda che si occupa di energie rinnovabili. Allora c’era il boom, poi come ogni boom esauritosi nel giro di qualche anno. «Ci scontrammo fin dall’inizio con un problema di connettività. La rete per noi, come per ogni altra azienda, era fondamentale già allora». Ecco quindi che al problema cercano, e trovano, una soluzione: creare un proprio ponte radio, con un ripetitore da Marina di Bibbona. Nel giro di poco tempo cominciano ad offrire questo servizio anche ai propri clienti e fornitori di zona, poi in accordo con le amministrazioni comunali anche ai privati. In principio furono Bibbona, Casale Marittimo e Riparbella. Adesso coprono la costa da San Vincenzo a Vada, e nell’entroterra arrivano fino a Canneto Monteverdi e a Ponteginori.

«C’era un progetto regionale, Nettare, che poi si svuotò. E c’erano persone che avevano fatto una finanziaria di 3 anni ma non avevano il servizio. Noi subentrammo offrendo internet gratuitamente fino alla scadenza della loro finanziaria. Quelli sono ancora oggi nostri clienti». Perché la differenza, oggi che non sono più gli unici a raggiungere certe aree, la fa il «metterci la faccia, l’assistenza post vendita, l’essere a disposizione per risolvere i problemi e con tempi di intervento immediati». Da qui la convinzione che piccolo è meglio. Il nostro obiettivo è crescere ma senza perdere quello che ci caratterizza, e per farlo dobbiamo necessariamente restare sul locale, Costa degli Etruschi e Bassa Val di Cecina».

Piccoli ma in grado di fornire assistenza a 360 gradi, ai privati ma anche e soprattutto alle medie e grandi aziende. Il digital divide negli anni si è ridotto ma è cresciuta esponenzialmente la nostra dipendenza dalla rete. Soprattutto per i liberi professionisti e le aziende. «Qualche anno fa fornivamo il servizio di wifi ad una struttura ricettiva che ospita fino a 4mila persone. Una libecciata causò il crollo di un pino e l’interruzione della linea telefonica: si trovarono tra luglio ed agosto senza telefono, senza la possibilità di fare check in e check out. Un danno enorme. In una mattinata creammo una linea Voip alternativa su cui trasferire le chiamate. Il loro gestore, operatore nazionale, intervenne dopo 11 giorni per ripristinare la linea. Da allora li seguiamo in toto». Le utenze collegate oggi sfiorano le 4mila e non sono solo luoghi in cui «non arriva altro».

«Non è sufficiente oggi fornire i dispositivi e far arrivare il segnale. I veri problemi nascono dopo: quando, a volte anche per poca cultura delle persone o per sistemi e reti interne improvvisate, ci sono problemi di connessione o di configurazione. E oggi restare qualche ora senza rete o averla incostante è un disagio enorme, per chi lavora anche un danno economico. Ecco quindi che è fondamentale avere un gestore pronto a intervenire, a supportarti, a risolvere il problema».


 

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