Il Tirreno

Quattro ore con il fiato sospeso a Caletta per un incendio che minacciava le case

Alessandra Bernardeschi
Quattro ore con il fiato sospeso a Caletta per un incendio che minacciava le case

Circa sette ettari tra campi di sterpaglie e bosco andati in fumo nella zona a monte di via Pel di Lupo

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CASTIGLIONCELLO. Circa sette ettari tra campi di sterpaglie e bosco andati in fumo durante un incendio scoppiato ieri pomeriggio attorno alle ore 13 nella zona a monte di via Pel di Lupo nella zona di Caletta. Grazie all’immediato intervento dei Vigili del Fuoco e delle squadre della Pubblica assistenza che hanno presidiato le abitazioni, il rogo non hanno interessato case o infrastrutture presenti nella zona. Non sono mancati momenti di concitazione non tanto per la vastità dell’incendio quanto per la zona nel quale è scoppiato. «Poteva prendere tutto il crinale boschivo – ha detto Cristiano Cecchini presidente della Pubblica Assistenza – e raggiungere, con il vento, la zona di Poggio Pelato». Un’area caratterizzata appunto da boschi e da macchia mediterranea; piante ed arbusti che da mesi non vedono un goccio d’acqua. Il rogo, il cui fumo è stato visto sia da Rosignano Solvay che da Castiglioncello, è stato fermato dopo quattro ore e dunque attorno alle ore 16. Sul posto sono intervenute 6 squadre di volontari della Pubblica Assistenza di Rosignano, 2 le squadre arrivate invece da Cecina ed tre da Bibbona, Livorno e Collesalvetti. La svolta è stata data con l’arrivo di un Canadair, aereo antincendio, di un elicottero Drago 60 del reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Cecina e di 2 elicotteri mandati dalla Regione Toscana. A coordinare anche Franco Setti della protezione civile. Il fuori pericolo è stato confermato dal sindaco Daniele Donati attorno alle 16, 30. «L’incendio è stato domato – ha detto il primo cittadino – e fortunatamente, a parte il danno ambientale, non ci sono stati danni alle abitazioni o alle infrastrutture presenti nella zona. I Vigili del Fuoco assieme ai volontari stanno scavando un perimetro lungo la linea di fuoco per mettere la zona quanto più in sicurezza possibile per poi iniziare con le bonifiche. La zona verrà sorvegliata tutta la notte (la notte tra il 2 ed il 3 agosto) ». È ancora troppo presto per capire se si sia trattato di un incendio scoppiato a causa del caldo e dalla grande siccità oppure se si tratti di un rogo doloso o colposo. Le verifiche in tal senso verranno effettuate in un secondo momento. «Di fronte alla situazione che ci siamo trovati davanti, la sede della Pubblica assistenza è proprio i via Pel di Lupo – commenta Cristiano Cecchini – possiamo dire che l’incendio è stato domato grazie alla risposta massiccia ed immediata dei Vigili del Fuoco, della Pubblica Assistenza e della Regione».l

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