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Il Comune di Santa Luce disciplina Facebook: bloccherà i leoni da tastiera

Il Comune di Santa Luce disciplina Facebook: bloccherà i leoni da tastiera

Approvato dalla giunta comunale un disciplinare “educativo”

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SANTA LUCE. Da ora in poi è meglio se i leoni da tastiera stanno alla larga dalla pagina Facebook aperta dal Comune per comunicare via social con i cittadini. La giunta comunale di Santa Luce, con la delibera 54 del 23 giugno ha approvato il disciplinare che definisce l’utilizzo della pagina Facebook del Comune. Perché, come ormai sottolineano molte istituzioni che utilizzano il social network, la pagina del Comune non può essere equiparata alla “piazza” di un bar.

Tutti gli utenti che interagiscono con la pagina social di Santa Luce sono invitati ad osservare e rispettare il disciplinare sulle buone norme di comportamento, consultabile sul sito web del comune di Santa Luce. Che poi, a dirla tutta, le buone maniere non fanno mai male.

Tra i diversi punti del disciplinare c’è soprattutto quello di rispettare il tema del pubblicato scrivendo commenti attinenti, senza innescare polemiche su altre questioni, andando quindi fuori tema e aprendo dibattiti non utili all’informazione alla cittadinanza, che è lo scopo principale della pagina del Comune. Non è che a Santa Luce ci siano stati casi eclatanti di dichiarazioni offensive o diffamatorie. Anche se qualche situazione al limite si è verificata. Allora, come si dice, prevenire è meglio che curare.

«Le pubblicazioni del Comune su Facebook si aggiungono ma non sostituiscono in alcun modo, le forme di pubblicità prescritte dalla legge – spiega la sindaca Giamila Carli – Chiunque abbia bisogno di confrontarsi con l’amministrazione dovrà farlo tramite i classici canali quali e-mail, telefono o contattando l’Ufficio relazioni con il pubblico. Il diritto di critica è sacro, ma la pagina di Fb, usata per rendere più veloce e ampia l’informazione ai cittadini, non può diventare un blog. Tra l’altro io sono quasi tutti i giorni in municipio, basta prendere un appuntamento e non è difficile incontrarmi e parlare. Sono sempre a disposizione e tra la gente». Dunque ora tutti i commenti ritenuti “fuori tema” o fuorvianti potranno essere eliminati, e in caso di comportamento reiterato l’utente può essere anche bloccato dall’interagire con la pagina. «Non si tratta di censura. Esistono delle regole e devono essere rispettate. Come già detto dal Comune di Salve, un Comune della Puglia, “La Pagina Facebook ufficiale del Comune non è il bar dello Sport” anche la nostra si allinea a questa regola», aggiunge la sindaca. Attenersi al disciplinare, che è stato pubblicato sul sito del Comune, è dunque una buona regola. «Lo trovo un sistema democratico e anche educativo – spiega la sindaca – non faccio politica usando i social e non mi piace l’idea che qualcuno usi Facebook per discreditare l’amministrazione pubblicando quello che gli passa per la testa senza riflettere un istante su quello che dice»l

S. C.

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